Вторник, 12 Декабря, 2017

Spalletti: "L'Inter è roba seria, non possiamo tradire i tifosi"

Inter Spalletti e la carica dei 60mila Inter-Atalanta, formazioni ufficiali: sorpresa Santon dal 1'
Cacciopini Corbiniano | 18 Ноября, 2017, 17:54

Questa la conferenza di Luciano Spalletti. Vogliono contribuire a questo abbraccio dei tifosi cercando di farli divertire e di fare fino in fondo il dovere del professionista. Sappiamo dove siamo e questo basta per stare sereni. Un po' come il sapore di una volta quando la gente andava allo stadio e non poteva vedere i propri beniamini altrove. I nostri tifosi vogliono essere sempre presenti. "Senti arrivare l'amore per l'Inter da tutte le parti".

Su Dalbert: "In quel ruolo ce ne sono tanti: ci sono anche Cancelo e Santon che a me, per disponibilità e conoscenze, piace molto". Anche io devo creare i presupposti per lavorare meglio. L'eliminazione è epocale perché non è mai successa e quindi ci trova impreparati. Vediamo le prossime uscite della Federazione. Ma non giochiamo a nascondino e quello 'tanato' è solo Ventura. Abbiamo da fare la nostra strada, li ho trovati dispiaciuti, ma l'Inter deve prevalere su qualsiasi cosa. La nostra squadra deve dare messaggio di forza sul campo e nella testa. Castagne sulla sinistra? Ho qualche problema di scelta, Cristante è un altro che sta giocando sempre. E' una squadra che ha fatto vedere solidità ma nella lunghezza del campionato c'è bisogno di tutta la rosa. Non possiamo regalare alcun turno, abbiamo bisogno di fare risultati, le altre corrono e forte. Il memorabile 7-1 subito nella passata stagione non si può dimenticare, rimarrà come monito, ma visto nel complesso delle prestazioni offerte dai neroazzurri in queste due stagioni, si può considerare una vera e propria eccezione.

DIFESA - "I numeri li vediamo tutti, bisogna fare più attenzione e migliorare a fronte degli ultimi gol subiti". Penso si stiano organizzando delle soluzioni. "Bisogna ragionare in maniera approfondita su tutte le soluzioni". Così vengano fuori i responsabili per la debacle azzurra. Io sono per la Roma, voglio bene ai ragazzi, ho vissuto momenti bellissimi.

Vi ringrazio tutti, mi piacerebbe ma ora ho la mia posizione.

Quale sarà la chiave tattica per la partita di domani? Non si disperdano energia per l'ansia a proposito degli altri risultati. Anche qui vedo la responsabilità professionale dei giocatori come a Roma, non impongo niente a nessuno. Le cose le si devono sapere da sé.

" Ogni volta a San Siro sono 60.000 e questi non si possono assolutamente tradire".

Impegno casalingo per l'Inter, che domani sera a San Siro ospita l'Atalanta dell'ex Gasperini.

Sul match contro l'Atalanta: "Non ci sono trappole". Se non rispondi col fisico poi soffri perché i centimetri possono incidere molto.

"Dovremo immediatamente essere bravi sull'impatto fisico. Da qualche parte una palla libera devi crearla". "Queste possono essere difficoltà e vantaggi". Ancelotti lo vedo bene, è il numero uno. Presto ci saranno più gare a settimana e avremo bisogno di loro.

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