Вторник, 12 Декабря, 2017

Milan, l'indiscrezione del New York Times: "Yonghong Li non possiede miniere"

Il NY Times svela: «Yonghong Li non ha le miniere che dice di possedere» Il New York Times smaschera Yonghong Li: clamorosa verità svelata sul presidente del Milan
Cacciopini Corbiniano | 18 Ноября, 2017, 14:18

Ma Mr. Li ha rifiutato l'intervista, il suo advisor Rothschild si è trincerato dietro a un no comment, un suo presunto socio ha detto di non conoscerlo, il Milan non ha rilasciato alcuna dichiarazione. Ma nonostante ciò, dalla società hanno fatto sapere che le proprietà di Mr. Li sono state regolarmente verificate dagli avvocati e dalle banche coinvolte nell'operazione di acquisizione del Milan. "E il problema è che i passaggi di proprietà, secondo i documenti, sarebbero avvenuti senza passaggio di denaro". Anzi, nel settore, resta a malapena conosciuto.

Continua a far parlare di se il New York Times attraverso l'inchiesta che sta interessando il presidente rossonero Yonghong Li (Leggi qui). Ma è proprio quest'ultimo a negare qualsiasi rapporto con l'attuale presidente del Milan.

E infine. "Nel 2013 Mr. Li è stato multato dalle autorità cinesi per circa 90.250 dollari per non aver dichiarato la cessione di azioni per 51,1 milioni di dollari".

L'articolo del New York Times apre spiegando come Yonghong Li non sia un personaggio sconosciuto solamente in Italia ma anche in patria: l'asset principale del presidente rossonero è il Guizhou Fuquan Group, azienda che gestisce quella che nel suo curriculum viene definita come la più grande miniera di fosforo in Cina.

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