Mercoledì, 19 Giugno, 2019

Contatta la madre naturale e scopre di essere nata da uno stupro

Cerca la madre naturale lei le scrive “Sei nata da una violenza non cercarmi più” Cerca la madre naturale, ma lei la rifiuta: «Sei figlia della violenza che ho subito»
Evangelisti Maggiorino | 18 Novembre, 2017, 01:06

Belluno, una ragazza è alla ricerca della madre naturale.ma la donna non è intenzionata a conoscerla in quanto è il frutto di una violenza che ha subito. La ragazza, che attualmente lavora come parrucchiera a Falcade, in provincia di Belluno, il 6 marzo di ventinove anni fa fu abbandonata dalla madre che la lasciò nell'ospedale di Montebelluna subito dopo averla data alla luce. La giovane ha tentato in più di una occasione di rintracciare la madre naturale, di incontrarla e magari iniziare ad avere un rapporto con lei.

Luisa si era rivolta anche a 'Chi l'ha visto?' Prima la trafila tra le assistenti sociali poi dell'ostetrica di Montebelluna di nome Luisa. Aveva chiesto info al tribunale che aveva gestito la procedura della sua adozione, ma la madre aveva detto 'no', non aveva mettersi in contatto con lei.

La risposta della madre naturale è arrivata sempre tramite Chi l'ha Visto. Ma non ha mai rinunciato alla possibilità di ritrovare la madre naturale. Non ho scelto io di chiamarti così né di averti', recita uno stralcio della lettera scritta dalla madre di Luisa. Una lettera nei giorni scorsi è stata recapitata alla redazione della trasmissione di Rai 3 e conteneva queste parole: "Per me sei solo la più dolorosa ferita che ho avuto a 18 anni". Anche Luisa ha gli occhi azzurri, quindi ha preso del padre.

Una decisione accettata, ma che ha lasciato nella 29enne una profonda delusione: "Avrei preferito che certe cose me le avesse dette guardandomi negli occhi".

"Rispetta la mia privacy - si legge ancora - non sbandierare una storia melensa che non c'è". Una verità difficile da accettare. Ci vuole proprio tanta energia per sopportare parole del genere, proferite da una madre naturale: 'Se avessi avuto anche una sola buona ragione per volerti vedere avrei risposto agli appelli del Tribunale, non trovi? Rispetta il mio dolore e la mia solitudine. "Rispetta te stessa non giocare mai con le vite degli altri e nemmeno con la tua".

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