Domenica, 16 Giugno, 2019

Calciomercato Milan, ora per Montella c'è l'insidia Kakà 702 17-11

Ricardo Kak Kakà: “Mi sento ancora un calciatore. Milan nel cuore”
Cacciopini Corbiniano | 17 Novembre, 2017, 21:05

Nel frattempo Kakà ha pensato anche ad un ritorno al Milan magari nelle vesti di dirigente o addirittura di allenatore.

Kakà è intervenuto anche sulla contesa del Pallone d'Oro, da anni ormai duopolio della coppia Messi-Ronaldo: "Sono i giocatori più forti del mondo, e negli ultimi anni le loro squadre hanno vinto in tutte le competizioni".

Intervistato dal quotidiano polacco Przeglad Sportowy, il fuoriclasse brasiliano ha dichiarato di non avere ancora deciso cosa fare in futuro, dal momento che si sente ancora un calciatore. "Mi piacerebbe continuare nel mondo del calcio, forse come allenatore o forse come direttore sportivo". "Non ho un contratto, ma mi sento ancora un calciatore". San Paolo, Milan, Real Madrid e Orlando le casacche vestite in carriera dal brasiliano, ora un bivio.

Il brasiliano dunque non disdegna un futuro dirigenziale o quello in panchina. Allenare il Milan? Perché no. Porto il club rossonero nel cuore. Il suo passaggio da giocatore ad allenatore è da prendere come modello: prima ha appreso il meglio dai suoi ex allenatori, poi si è riposato, ha lavorato con i giovani e quando si è reso conto di essere pronto, è stato amato dal suo club e ha raggiunto successi incredibili. "Penso di avere una porta aperta dappertutto". Messi e Cristiano Ronaldo? Oggi si fanno paragoni solo con loro e si vota per l'uno o l'altro, questo li motiva. Può trascinare il Brasile alla vittoria della Coppa del Mondo e alzare la Champions League con la maglia del Paris Saint-Germain.

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