Giovedi, 13 Dicembre, 2018

Stragi di Parigi, "nel commando anche uno jihadista italo-francese"

ATTENTATI DI PARIGI: 32ENNE ITALIANO COMPLICE DEI TERRORISTI Stragi di Parigi, "nel commando anche uno jihadista italo-francese"
Esposti Saturniano | 17 Novembre, 2017, 17:46

Secondo quanto è stato rivelato dagli investigatori francesi, nel commando degli attacchi terroristici del 13 novembre 2015 che portò alla morte di 130 persone, figura anche Domenico G. A renderlo noto, a due anni di distanza da quella mattanza, sono stati gli investigatori transalpini. Dopo essersi ribattezzato con il nome di Abderrhamane Al-Italy, l'uomo si teneva costantemente in contatto con Abdelhamid Abaaoud, il vero regista delle stragi di quel giorno. Il jihadista si chiama Domenico G. Di queste la più sanguinosa fu quella del Bataclan. Il profilo che viene tracciato dagli inquirenti è di una persona molto poco interessata agli aspetti religiosi, ma moltissimo alla guerra avviata dall'Isis sul suolo europeo.

Inoltre, sempre secondo i detective francesi, il 32 enne italo francese si era radicalizzato studiano via Internet la galassia dei siti web del Jihad. Non aveva mai approfondito testi coranici ed era ossessionato dalle armi e dai miliziani. Era convinto che la camorra napoletana fosse un'organizzazione da cui "copiare" le tecniche di guerriglia urbana per il progetto dello Stato Islamico e si documentava in continuazione in proposito "studiando" i metodi dei camorristi. Almeno per il momento però, Domenico G. non sarebbe iscritto nella lista degli oltre cento foreign fighter ricercati in Italia. In particolare nel 2014 quando sarebbe venuto a conoscenza del piano delle stragi.

Una complicità indiretta scoperta grazie ad intercettazioni telefoniche con la sorella. La donna venne fermata alla fine di novembre dello stesso anno e alla polizia francese, sotto interrogatorio, riferì di aver solo eseguito le istruzioni di suo fratello, ma di non sapere che il suo interlocutore fosse in contatto con gli autori degli attentati.

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