Giovedi, 14 Novembre, 2019

Capo D'Orlando. Pensionato muore in casa per esalazioni di gas

Incendio Messina Messina: ospite di un amico per la raccolta delle olive, muore in un incendio in casa
Evangelisti Maggiorino | 16 Novembre, 2017, 15:43

Non c'è stato niente da fare per N. A., il sessantacinquenne pensionato trovato carbonizzato nella sua abitazione i a Capo d'Orlando.

Sono state fatali per Enrico Lo Presti, 65 anni, ex gestore di una storica edicola orlandina, le esalazioni prodotte da un rogo divampato di notte nella cucina della villetta di proprietà di un amico, in cui dormiva, dopo esserci cucinata la cena. Era venuto per la raccolta delle olive che avrebbe poi utilizzato per la propria famiglia, e così per alcuni giorni si trovava al lavoro nella zona di Marcaudo, poco a monte del lido di San Gregorio, e lì, concentrato nell'attività di raccolta, trascorreva le giornate.

Le fiamme sarebbero divampate a causa di un cortocircuito sviluppatosi nella cucina: è quel che hanno accertato i vigili del fuoco. In ogni caso, l'uomo, che ormai da diversi anni viveva al nord e che si era trasferito a Messina solo per qualche giorno, sarebbe morto nel sonno. Nell'abitazione era presente anche un gatto, anche lui morto.

Secondo l'attuale ricostruzione, dunque, il pensionato sessantacinquenne era già in pieno sonno quando l'incendio è divampato.

Ma saranno le indagini effettuate dai carabinieri della stazione locale, coordinati dal luogotenente Innocenzo Guarino, a stabilire e a confermare eventualmente queste ipotesi, frutto dei primi rilievi che sono stati eseguiti sul posto. Il cadavere dell'uomo, dopo aver ricevuto l'autorizzazione da parte della Procura della Repubblica di Patti, è stato consegnato ai familiari.

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