Venerdì, 24 Novembre, 2017

Treviso. Quarantenne si consegna a Bologna: "ho ucciso mio padre"

Un uomo si è costituito ai carabinieri per l'omicidio del padre che i magistrati avevano archiviato come morte naturale Un uomo si è costituito ai carabinieri per l'omicidio del padre che i magistrati avevano archiviato come morte naturale
Evangelisti Maggiorino | 15 Novembre, 2017, 12:21

L'uomo è stato arrestato, in tasca aveva anche un biglietto aereo per l'estero. Sarebbe stato il reo confesso, scrive Il Gazzettino, a rivelare il particolare alle forsze dell'ordine che non seppero rendersi conto di trovarsi dinnanzi ad un omicidio.

Una confessione tardiva. Un uomo di 43 anni è stato posto in stato di fermo a Bologna. L'omicidio sembra che sia stato commesso mediante soffocamento. Sul decesso dell'anziano -avvenuto nel settembre del 2016 in provincia di Treviso - non si era mai indagato: i medici avevano stabilito che le cause erano del tutto naturali, per questo all'epoca dei fatti non era stata disposta l'autopsia sul corpo. Al vaglio degli inquirenti c'è l'attendibilità del racconto del 43enne e le motivazioni che lo avrebbero spinto a costituirsi a Bologna. Nelle prossime ore è attesa la decisione del gip sul provvedimento e poi gli atti verranno trasmessi per competenza dalla Procura di Bologna a quella trevigiana per i necessari riscontri alle affermazioni dell'uomo, ritenuto comunque piuttosto attendibile.

Altre Notizie