Venerdì, 24 Novembre, 2017

Rossi cade: Yamaha distrutta, ma lui illeso

MotoGP Valencia Graziano Rossi “Dovisioso? Può succedere qualcosa” La Yamaha di Valentino Rossi con il telaio 2016 a Valencia. Una mossa che riassume un disastro
Cacciopini Corbiniano | 15 Novembre, 2017, 06:36

YAMAHA ALLA RISCOSSA Dopo un 2017 iniziato con il piede giusto e concluso con quello sbagliato a causa di tanti, troppi problemi di assetto e di consumo delle gomme, la Yamaha è ritornata a fare la voce grossa. Tra i rookies poi dobbiamo evidenziare il grande lavoro fatto nella giornata di ieri dal campione della Moto 2 Franco Morbidelli, che rivelatosi anche tra i stakanovisti della pista, ha segnato un ottimo 18^crono a circa due secondi da Vinales. La nuova soluzione è stata immediatamente riconoscibile nonostante la carena e il cupolino della M1 numero 25 non fosse colorata con la solita livrea, ma nera, dunque spoglia di colore e sponsor.

In MotoGP non è ancora tempo dei saluti in vista della prossima annata. Prima però di saltare tutti i piloti attesi nel prossimo campionato mondiale andiamo a vedere come si configura il programma di questa giornata, ricordando anche le modalità attraverso cui assistere ai test di Valencia e che cosa è successo ieri in pista al Ricardo Tormo.

MILLER MIGLIORE DEGLI UFFICIALI Quinto crono per Jack Miller, all'esordio sulla Ducati del team Pramac in versione GP17: il suo tempo, un 1'30 " 635, è stato nettamente più veloce rispetto a quelli fatti segnare dai due ufficiali del team Ducati MotoGP, un Dovizioso e un Lorenzo che hanno chiuso la prima giornata rispettivamente in settima e ottava posizione. Mi sono sentito di nuovo forte. Colpa di Rossi che ha insistito nel cambiare una M1 sulla quale solo lui non si trovava a differenza del compagno di squadra? Una crisi tecnica senza fine che ha portato quest'oggi, nell'ultima gara, a rispolverare il telaio 2016. Sostituirà Xavier Simeon che correrà con la Ducati Avintia insieme a Tito Rabat, ex Honda.

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