Sabato, 25 Novembre, 2017

Pittrice scomparsa, il marito ricoverato in ospedale

Scomparsa Renata Rapposelli l’ex marito tenta il suicidio Scoperto cadavere in una scarpata: forse è la pittrice scomparsa nelle Marche
Evangelisti Maggiorino | 14 Novembre, 2017, 15:22

Si è avvalso della facoltà di non rispondere Simone Santoleri, il figlio della pittrice Renata Rapposelli indagato, insieme al padre, per l'omicidio della madre. Che si tratti della pittrice, scomparsa da Ancona il 9 ottobre dopo un viaggio a Giulianova, dove marito e figlio risiedono, per discutere dell'assegno di mantenimento, è ormai certo: lo confermano una placca metallica a un polso (Renata aveva subito una lussazione), e gli oggetti riconosciuti dalla figlia, una medaglietta della Madonna, la croce a forma di tau, un orologio con gli strass.

Le condizioni cliniche dell'uomo comunque sono in miglioramento.

I resti sono stati trovati per caso da un muratore, che si era fermato nella zona per una sosta. Entrambi, difesi dagli avvocati Alessandro Angelozzi e Gianluca Carradori, hanno detto di non aver idea di cosa possa esserle successo da quando l'hanno portata a Loreto. In attesa del risultato degli esami del Dna, la sicurezza che quel cadavere sia di Renata Rapposelli prende sempre più consistenza.

Secondo quanto riporta Il Resto del carlino, inoltre, secondo gli inquirenti la donna potrebbe essere stata gettata in un dirupo quando era ancora viva. La scarpata che finisce nel fiume Chienti è ripida e piena di rovi, difficile da raggiungere anche per i carabinieri e i vigili del fuoco, che sabato mattina hanno recuperato la salma, in avanzato stato di decomposizione. Il corpo è stato avvistato da un passante, attirato dal cattivo odore.

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