Sabato, 25 Novembre, 2017

Addio alla dichiarazione dei redditi: entro 5 anni la 'rivoluzione fiscale'

Addio 730, via in 5 anni Il 730? Potremmo dirgli addio «Entro 5 anni lo cancelleremo»
Esposti Saturniano | 14 Novembre, 2017, 11:44

Dopo il 730 precompilato, una vera e propria rivoluzione per i contribuenti italiani, fra 5 anni si dirà addio alla dichiarazione dei redditi. "Trattandosi di un'operazione complessa ritengo che l'orizzonte possibile per l'entrata a regime sia questo". "Accumulando sempre più dati ed evitando naturalmente di chiedere quelli che già abbiamo - ha detto Ruffini - deve venir meno il concetto stesso di dichiarazione dei redditi". Lunedì ho convocato da Sogei tutti gli intermediari, commercialisti, consulenti del lavoro e gli altri professionisti perché bisogna partire col piede giusto nel tempo giusto per arrivare agli appuntamenti con proposte il più possibile condivise.

"Il fisco deve ascoltare, confrontarsi". "Dobbiamo cambiare visione: l'interlocutore di Agenzia non dovrà essere un codice fiscale, ma il cittadino". "Basta condoni e tasse inutili". "Credo che dare ai cittadini la possibilità di mettersi in regola senza un salasso di sanzioni e interessi non sia sbagliato".

Quello che vede innanzi a sé Ruffini è un Fisco benevolo, anche se il termine 'Fisco amico' non gli va particolarmente a genio.

Intanto, sul fronte Tari non è ancora chiaro quante siano le amministrazioni incorse nell'errore; il Codacons indica con sicurezza almeno sette città - Milano, Genova, Ancona, Siracusa, Catanzaro, Rimini e Napoli - sottolineando però che il numero potrebbe essere molto più vasto; ma Genova, ad esempio, si smarca affermando che "la Tari prevista dal Comune è legittima e su tali utenze non viene applicata due volte la parte variabile della tariffa legata all'utenza domestica". Il Fisco può essere al massimo un parente.

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