Sabato, 25 Novembre, 2017

Molestie, Ilary Blasi: "A me non è successo"

Ilary Blasi affronta lo spinoso tema delle molestie sessuali'A me mai successo Ilary Blasi affronta lo spinoso tema delle molestie sessuali'A me mai successo
Deangelis Cassiopea | 14 Novembre, 2017, 02:47

'Stiamo aspettando di trovare una buona idea, sarebbe carino': così Ilary Blasi confessa la voglia di condurre un programma con la padrona di casa di Verissimo, anche se allo stato un contenitore del genere non c'è.

Intervistata da Alessandra Menzani per Libero, Blasi difende il Grande Fratello Vip dall'accusa di essere trash, preferendo il termine pop. Certo, i picchi di trash non mancano (come la Clery smutandata in diretta, gesto per cui la conduttrice ha provato profondo imbarazzo pur sorridendo per l'ironia dell'artista), ma il programma è guardato da Nord a Sud e le persone cui non piace possono sempre cambiare canale. C'è la tv più snob e quella più popolare.

L'onda delle polemiche che quest'anno ha travolto la seconda edizione del Grande Fratello Vip ha sicuramente contribuito, nel bene e nel male, anche ad accrescerne la sua popolarità. "Magari poi c'è un " Ivana che zitta zitta arriva in finale", commenta, ma a lei personalmente piacciono due teste, quella di Bossari e quella di Tonon. Se applaude o meno. "I cavalli si vedonoall'arrivo". Tuttavia rivela che parteciperebbe solamente al Grande Fratello Vip e non all'Isola dei Famosi, poiché soffrirebbe molto la fame e la sete.

'Amo la comodità. Anche quella è un'esperienza stupenda a livello umano.ma essendo pigra mi metterei comoda dentro a una casa', spiega la conduttrice. Il programma di Italia 1 ha dedicato ampio spazio, nelle ultime settimane, ai casi di molestie sessuali nell'ambito di cinema, le cui denunce sono esplose dopo il caso Weinstein. Però non conosco una persona che mi abbia fatto questa confidenza o rivelazione. A lei personalmente non è mai accaduto, ma cosa pensa invece di chi denuncia dopo 20 anni? Forse prima è necessario distinguere tra avance e molestia. E se sulle molestie non si sbilancia, sul maschilismo nel mondo del lavoro si sbottona un po': "Magari, nascosto da una finta parità". Gli stessi social, che la Blasi ammette di non sapere usare, li definisce un'arma a doppio taglio, ma a spaventarla è proprio la possibilità di non riuscire spesso a comprendere il confine tra ciò che è vero e ciò che non lo è.

Altre Notizie