Venerdì, 24 Novembre, 2017

Juventus, Marotta: "Dybala deve ancora diventare un campione"

Marotta “Cessione di Bonucci? Allegri non è la causa. Contro la Juventus cultura dell’invidia” Juve, Marotta: “Il Napoli gioca meglio di noi? Ognuno ha il suo DNA”
Cacciopini Corbiniano | 13 Novembre, 2017, 18:23

Dopo le due finali perse negli ultimi tre anni, l'amministratore delegato della Juventus Beppe Marotta esce allo scoperto e rivela il grande desiderio della Juventus ai microfoni di Sky Sport. Ci ha abituato a vedere prestazioni straordinarie e quando ne fa alcune ordinarie iniziano le critiche. "Diventerà un campione, ma per farlo dobbiamo lasciargli il tempo di maturare, è ancora giovane". Noi dobbiamo essere autorevoli candidati alla vittoria, arrivare secondi sarebbe una sconfitta, un fallimento sportivo.

Un'ossessione chiamata Champions League. Tra gli addii di Bonucci e Dani Alves quale ci ha obbligato a rivedere i piani? "Eravamo preparati perché nelle discussioni che normalmente si fanno erano emerse delle insoddisfazioni del giocatore". Lui ha fatto una scelta che sembrava essere il City, poi è arrivato il Psg. "C'è stato qualche momento di tensione ma ho fatto valere il rispetto del professionista nei confronti della Juventus".

Impossibile, poi, esimersi sul tema scottante della settimana, ovvero Italia-Svezia. L'Italia? Parlando dal punto di vista sportivo, la Nazionale fuori dal Mondiale sarebbe un fallimento. "La Svezia ha evidenziato delle qualità, dobbiamo essere bravi ad affrontare questa squadra valutando l'aspetto agonistico che è la migliore arma che loro possano avere".

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