Sabato, 25 Novembre, 2017

Ostia dice no alla mafia e alla violenza

Giornalista aggredito a Ostia indagine sui complici di Spada Aggressione ai giornalisti, iniziato l'interrogatorio di Spada
Machelli Zaccheo | 13 Novembre, 2017, 13:25

"Casa, lavoro, dignità. No alla violenza fascista e mafiosa".

C'è voluta la testata di Roberto Spaga ai giornalisti di Nemo e CasaPound che ha triplicato i suoi voti perché si tornasse a dare attenzione ad Ostia. C'è chi alla fine si è inserito, chi lo ha tifato dai marciapiedi, chi infine lo ha disertato convinto che tanto non sarà utile. Non sono qui per fare campagna elettorale. La sindaca, con una rosa in mano, è stata anche fermata da chi le chiedeva allegramente un autografo, o la incitava "Daje", ma tra gli striscioni anche qualcuno che la contestava: "Raggi, ma quale passeggiata?" "Quello che e' avvenuto e' stato vergognoso - ha aggiunto - e le istituzioni hanno il dovere di reagire per testimoniare che Roma e il Municipio X e Ostia ancora di piu' sono conto la mafia". "Non mi riconosco in quel video - ha detto al giudice -".

Ostia, Raggi alla manifestazione contro le mafie: "Assenza Pd?" Siamo qui tra i cittadini e questa è una bella risposta. C'erano, ovviamente, i pezzi da novanta nazionali di M5S che si sono tenuti distanti dalla sindaca Raggi per un ordine di scuderia in base al quale non si doveva rendere la manifestazione troppo caratterizzata politicamente.

C'era, si è detto, la società civile, ma c'era anche la politica, e se è vero che tre indizi fanno una prova, il fatto che l'unica delegazione presente in maniera ufficiale oltre a quella grillina fosse quella di Mdp (che ha anche diramato un comunicato per ribadirlo) ha testimoniato anche oggi, dopo i ragionamenti e gli endorsement mascherati sul voto ostiense, che il dialogo tra le due forze è in fase più che avanzata. "Tra l'altro noi saremo anche alla manifestazione di giovedì prossimo, indetta da Libera ed Fnsi perché la mafia è qualcosa che si deve combattere quotidianamente". "Ma come non proseguiamo?" Un esito scongiurato con la decisione presa dalla prima cittadina di andare avanti, non senza momenti di tensione con alcuni residenti di Ostia Nuova che contestavano il marchio di territorio mafioso. Serve un programma serio di rilancio e di controllo, proponiamo una stazione dei Carabinieri in zona Ostia Nuova, la riapertura del Tribunale, del COL, presenteremo di nuovo una interrogazione parlamentare per il potenziamento del Commissariato Lido, chiediamo anche l'apertura di un centro di aggregazione giovanile.

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