Venerdì, 24 Novembre, 2017

Verso Itali Svezia, parla Ventura: "come cambierò La squadra "

Ventura 'Cambieremo qualcosa'. Buffon 'È l'ora dei fatti' Ventura 'Cambieremo qualcosa'. Buffon 'È l'ora dei fatti'
Cacciopini Corbiniano | 13 Novembre, 2017, 09:18

È una partita dda dentro o fuori.

L'allenatore della Nazionale Giampiero Ventura ha preso la parola in conferenza stampa alla vigilia della partita decisiva contro la Svezia che vale la qualificazione al prossimo Mondiale. Una Nazionale con poche certezze e un'infinità di dubbi.

Una sorta di commissione interna, che ha riunito la squadra - senza lo staff tecnico - allo stadio Filadelfia di Torino. E' una partita importante per noi e per la storia della nostra Nazionale. Si parte dall'1-0 dell'andata per gli scandinavi. Due scelte a sorpresa con l'inserimento di Florenzi in mediana.

Dovrebbero entrare sul terreno di San Siro dal primo minuto, invece, Jorginho, Florenzi e Gabbiadini. Prima domanda, inevitabile, quella sul possibile undici anti-Svezia: "Cambierò qualcosa, anche se sono passate solo 48 ore". Noi siamo l'Italia e se ci qualificheremo, lo faremo giocando a calcio. Non vorrei sentire fischi domani allo stadio, ma mi piacerebbe che tutti tifassero per noi. C'è odore di gente che si ritiene intoccabile nonostante le magre figure cui ha costretto il simbolo azzurro negli ultimi periodi. Per non trascorrere l'estate 2018 in spiaggia, piuttosto che in Russia, l'Italia deve segnare. Dal 2016, dopo l'addio di Conte, l'Italia ha perso tutta la sua cattiveria agonistica e voglia di far bene, forse anche per colpa del cambiamento in atto. Non un gran segnale. C'è da battere la Svezia con 2 gol di scarto. Limportante è che i tifosi accettino qualche piccola sbavatura, perché così un giocatore si sente aiutato e spinto. "Noi giocheremo a calcio, vediamo gli avversari...", ironizza il ct pensando all'andata e con Bonucci in campo con una maschera protettiva dopo la frattura al naso. Anzi, addirittura potrebbe non essere sufficiente conquistare il Mondiale per salvare la panchina. "Dall'inizio sapevamo che nel girone con la Spagna il play off era lo scenario più verosimile: ora ci siamo, se perderemo si faranno certe considerazioni, se vinceremo se ne faranno altre".

E, sulle critiche: "Mi avevano già spiegato che in Italia funziona così, ma non mi aspettavo tutto questo". E di sicuro non va a intaccare la gioia che avremo domani quando avremo passato il turno.

Deludente anche la prestazione di Verratti, ammonito, che lunedì a San Siro non potrà giocare.

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