Sabato, 25 Novembre, 2017

Italia-Svezia, playoff Mondiale. Buffon l'anti paura "Dobbiamo essere una squadra feroce"

Italia, Ventura: MEGLIO SE RESTIAMO A CASA
Cacciopini Corbiniano | 12 Novembre, 2017, 17:04

In conferenza stampa il commissario tecnico ha parlato dei possibili cambiamenti, principalmente di formazione, da attuare domani: "Qualcosa cambieremo, rispetto a Solna". Andare in Russia, comunque, sarebbe meglio di non andarci, visto che sarebbe un episodio che potrebbe costare tanto ad una nazionale che deve fare ancora tanto ai propri sostenitori.

No, assolutamente. Mi sento insieme a tanti gli altri ragazzi, allenatore, dirigenti e tutti facciamo parte di questa spedizione che è partita un anno e mezzo fa, poi ci sono giocatori che ci sono da venti anni in Nazionale. Però c'è una cosa che sinceramente non capisco: ci si sorprende del fatto che adesso siamo qui a giocarci questo spareggio, ma questo scenario era chiaro sin dall'inizio. Sapevamo di poter fare i play-off vista la presenza della Spagna. "A fine partita ho solo detto che la partita poteva essere gestita in maniera più corretta e la dimostrazione è che domani uno dei nostri giocherà con la maschera protettiva per il naso". Noi siamo l'Italia e se ci qualificheremo, lo faremo giocando a calcio. Abbiamo due partite in 48 ore ma mai come in questa partita non conta chi gioca ma conta come si gioca. Servirá tutto: "tattica, cuore e determinazione". Se poi ci qualificheremo, abbinerei poi una soddisfazione personale ad un grande risultato per la Nazionale. Vogliamo ribaltare il risultato, culliamo questo sogno e questo obiettivo.

Inoltre, l'aspetto forse più deludente della serata è stata la mancanza di personalità/vivacità di uomini fondamentali come Verratti, deludente ieri sera (salterà anche il ritorno in quanto ammonito e diffidato), che doveva essere il faro di questa squadra ma diventa invece un peso insostenibile nell'economia del gioco soprattutto qundo la nazionale va in svantaggio, e della catena di destra azzurra, con Barzagli che terzino di spinta non è, e con Candreva che tocca pochissimi palloni impegnando seriamente Olsen soltanto in un'occasione. Dovessimo farcela sarà il caso che ci si guardi nelle palle degli occhi per provare a organizzare il primo "Mondiale a chiappe strette", ovvero slegato dalle "non idee" del ct (oppure in panca mettiamoci Zenga, che non sarà un profeta della lavagnetta ma con uno "Sveglia!" urlato in diretta ha dimostrato di essere più lucido del suo sventurato collega). Certo li invitiamo a sostenerci, ma ora da parte nostra è arrivata l'ora dei fatti.

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