Sabato, 25 Novembre, 2017

Nasce anche a Modena il Movimento Animalista di Michela Vittoria Brambilla

Viterbo- Movimento Animalista Viterbo – Movimento Animalista
Evangelisti Maggiorino | 12 Novembre, 2017, 14:35

Non solo le "priorità" fissate dal Manifesto di fondazione - difesa dei diritti degli animali e dell'ambiente - ma tante proposte per il rilancio del Paese e un territorio più vivibile, in particolare nella Provincia di Pesaro-Urbino, la difesa di tutte le aree naturalistiche e un accurato ed approfondito studio del nostro suolo per prevenire totalmente in futuro i danni dei terremoti, una maggior cura delle acque del mare.

"Aderiremo alla manifestazione di domenica a Porto Venere contro l'abbattimento delle caprette sull'isola Palmaria, perché siamo sconcertati dalla sete di morte che ossessiona il Sindaco Matteo Cozzani - afferma il Movimento Animalista Porto Venere - Riteniamo inaccettabile questa superbia di trattare gli esseri viventi come fossero oggetti".

In vista delle prossime elezioni regionali e nazionali il Movimento Animalista ha presentato le linee programmatiche della nuova formazione politica.

Come ha tenuto a precisare l'avv. "Stiamo anche elaborando un progetto che preveda facilitazioni economiche per quelle famiglie a basso reddito che hanno adottato animali da compagnia ma hanno difficoltà a pagare le spese veterinarie". Sarà prestata la massima attenzione a temi inerenti al dissesto idrogeologico e saremo pronti ad intervenire contro la povertà salvaguardando i bisogni della gente e delle fasce deboli. Una forza trasversale, che vuole essere indipendente dai partiti e lontana da ideologie e dall'immobilismo delle istituzioni.

Questi alcuni dei principali obiettivi che la sezione veronese del Movimento Animalista intende perseguire.

Una realtà nuova, volta alla tutela degli animali e del loro habitat naturale. " Secondo la segretaria provinciale del Movimento, che non ha mancato di evidenziare come in Puglia il randagismo abbia raggiunto livelli inaccettabili nonostante la spesa per la lotta a questo fenomeno si attesta sui 27 milioni di euro, "gli interventi sulla legge regionale devono riguardare due punti essenziali: la gestione dei canili (ad esempio, è necessario procedere all'intensificazione dei controlli sul rispetto delle norme igienico-sanitarie); il controllo delle nascite (occorre una politica di prevenzione attraverso campagne di sterilizzazione e "microchippatura", adozioni e sensibilizzazione della cittadinanza)".

E tra le emergenze che il Movimento Animalista reputa prioritarie vi sono anche quelle legate all'ambiente e alla salute, come ha evidenziato nel corso del suo intervento la vicecoordinatrice provinciale, prof.ssa Madaro. Che aggiunge: "Superare la barriera del 3 per cento, che ci consentirà di eleggere direttamente nostri parlamentari, è un risultato possibile". E i sondaggi sorprendenti. "Ci battiamo per i diritti di tutti".

Gli incontri di ieri sono stati in diverse città di Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto.

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