Domenica, 19 Novembre, 2017

Compravendita di voti. Accusato Tamajo (SF), consigliere di Micari (PD)

Edmondo Tamajo, neodeputato della regione Sicilia, è accusato di aver comprato voti in campagna elettorale
Evangelisti Maggiorino | 11 Novembre, 2017, 14:05

A essere chiamato in causa dalla procura di Palermo, il neo eletto di Sicilia Futura, Edy Tamajo, eletto con 14 mila voti. Come riporta LiveSicilia, suo padre Aristide è stato assessore al Comune di Palermo.

Il record man in questa corsa alle Regionali sosteneva il candidato del centrosinistra Fabrizio Micari. Tamajo oggi è accusato di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione elettorale. Claudio Fava, candidato a sinistra che ha rifiutato l'abbraccio con il Partito democratico, ne approfitta per tornare all'attacco del centrosinistra: "Tamajo, uomo di Cardinale, eletto con il centrosinistra con 25 euro a voto". Anche i suoi legali confermano che ben presto si risolverà tutto, con il loro assistito che passerà da accusato a "parte offesa". Ora, il caso Tamajo, che alle Comunali di Palermo del giugno scorso aveva già centrato un filotto da consegnare agli archivi: c'era il suo zampino nell'elezione di tutti e cinque i consiglieri comunali della lista di Uniti per Palermo.

Tamajo e Ferrandelli [FOTO FB]Insieme a Tamajo sono indagate per gli stessi reati altre tre persone: Giuseppe Montesano, Christian e Nicolina D'Alia.

"Carissimi Amici, apprendo con stupore l'avvio dell'inchiesta giudiziaria nei miei confronti". Posso affermare, senza timore di smentita, di non aver mai comprato un solo consenso, ma di aver costruito la mia carriera politica sull'attività quotidiana a favore della collettività.

L'accusa è di quelle che fanno tremare i polsi.

Ho dato la mia totale disponibilità, nei confronti dell'autorità giudiziaria, per chiarire questa incresciosa vicenda che sono sicuro, grazie al lavoro dei miei avvocati, riuscirò prestissimo a dimostrare che si tratta di un infondato castello di accuse!

Un'altra vicenda, quindi, che alimenta quel vortice di polemiche che dall'inizio della campagna elettorale non smette di far discutere, ovvero la polemica sui cosiddetti "impresentabili".

Starò in silenzio per qualche giorno... un silenzio pieno di rabbia e un cuore lacerato che batte forte.

Altre Notizie