Domenica, 19 Novembre, 2017

Aggressione giornalista Rai a Ostia: Roberto Spada fermato dai carabinieri

Naso rotto giornalista Rai Spada fermato nel pomeriggio Fermato Roberto Spada, l'aggressore del giornalista Rai
Evangelisti Maggiorino | 11 Novembre, 2017, 13:03

Reo di aver fatto domande sull'appoggio che il clan Spada sta fornendo a Casapound, in vista delle prossime elezioni ad Ostia, Il giornalista, che ha riportato una frattura nasale, è stato operato d'urgenza ieri mattina. Mancava la flagranza di reato e l'accusa di lesioni gravi, per questo le manette per lui non erano scattate. Non il carcere, ma nemmeno altra misura restrittiva. Prima prognosi all'ospedale di 30 giorni.

Curiosamente, non si calcolava la possibile pericolosità sociale né la circostanza delle indagini della DDA. Dopo l'aggressione a Ostia subita da Daniele Piervincenzi di Nemo - Nessuno Escluso da parte di Roberto Spada, era montata la polemica perché l'autore della violenza non era stato ancora fermato dalle forze dell'ordine.

Ma anche alcuni messaggi comparsi su Facebook e le foto che ritraggono il candidato di CasaPound insieme a Spada raccontano qualcosa di diverso da una conoscenza superficiale.

Intanto uno dei leader nazionali di CasaPound, Simone Di Stefano - intervistato a Omnibus su La7 - ha sostenuto che il movimento di estrema destra non ha alcun motivo di prendere le distanze dal gesto di Spada perché questi "non è di CasaPound, non è tesserato".

"Il fermo di Roberto Spada è la dimostrazione che in Italia non esistono zone franche", è stato il commento del ministro dell'Interno Marco Minniti, che ringrazia la Procura della Repubblica di Roma e l'Arma dei carabinieri. Oggi molti politici avevano soffiato sul fuoco del mancato arresto di Roberto Spada.

Piervincenzi: 'Un naso rotto non ci ferma'. In un Paese civile sarebbe in galera già da ieri. Roberto Spada si trova al momento nella caserma di via Zambrini a Ostia dove è stato portato con una gazzella dei carabinieri dopo essere stato prelevato dalla sua abitazione distante poche centinaia di metri.

E ha aggiunto: "Quello che è accaduto al giornalista Piervincenzi è una violenza gratuita, deprecabile, allucinante ma di cui noi non rispondiamo. RobertoSpada non è un nostro iscritto e nemmeno un nostro esponente, quindi non rispondiamo di quello che lui commette". All'uscita da casa Spada non ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano un commento e se si fosse pentito dell'aggressione. Dai balconi dei palazzi che affacciano sulla strada un paio di persone hanno urlato "vergognatevi" in direzione degli stessi giornalisti.

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