Venerdì, 24 Novembre, 2017

YouPol bullismo spaccio minniti app

Bullismo e spaccio si combattono con un'App Polizia in rete con “You Pol” YouPol bullismo spaccio minniti app
Evangelisti Maggiorino | 10 Novembre, 2017, 13:18

La Polizia di Stato ha realizzato e presentato la nuova app YouPol, strumento che consente l'invio di segnalazioni (anche anonime) su atti di bullismo e spaccio di droga. "Non è uno strumento repressivo bensì preventivo". Un nuovo modo per denunciare alle autorità competenti fatti di cui si è testimoni diretti o notizie di cui si ha conoscenza indirettamente. Il download dell'app è facile su tutti gli smartphone e tablet accedendo alle piattaforme di Apple store, per i sistemi operativi iOS (iPhone e iPad), e Play Store, per tutti i dispositivi che funzionano con i sistemi operativi Android. "YouPol non è una sorta di Grande Fratello - ha sottolineato il capo della Polizia Franco Gabrielli -L'app non è uno strumento di delazione, non abbiamo bisogno di avere spioni sul territorio". Tra le possibilità messe a disposizione dell'applicazione c'è anche lna chiamata di emergenza: un pulsante di colore rosso con la scritta 'chiamata di emergenza' metterà in contatto direttamente l'utente con la sala operativa della Questura in cui si trova il dispositivo, grazie alla 'georeferenziazione' immediata del dispositivo segnalante e del luogo interessato dall'evento. Presentata #YouPol l'App della @PoliziadiStato per segnalare bulli e spacciatori https://t.co/TGyjxBaGtb #studenti @MiurSocial - Il Viminale (@Viminale) 8 novembre 2017 Dove è attiva? "I giovani non devono voltarsi dall'altra parte" Secondo il ministro dell'Interno Minniti "si tratta di un'app amica che può aiutare i giovani nei momenti di difficoltà. Lanciate il segnale, dite che c'è bisogno di un aiuto, fatelo anche in maniera anonima se volete, ma l'unica cosa che non dovete fare è voltarvi dall'altra parte; non c'è una società libera se in quella società prevale la violenza".

Attualmente l'app è operativa nelle città di Roma, Milano e Catania, ma già dal prossimo febbraio sarà estesa a tutti i capoluoghi di regione, e poi, dal successivo mese di agosto, sarà implementata in tutte le province italiane. "Noi non abbiamo bisogno di ragazzi eroi, abbiamo bisogno di persone che pensino che facendo questo stiano facendo un qualcosa che fa bene al loro essere cittadini".

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