Venerdì, 20 Luglio, 2018

Milan, alle 14.00 incontro con l'Uefa per il Voluntary Agreement

Il Psg cerca 80 milioni di euro per rientrare nel Fair Play Finanziario Milan, si cerca l'accordo con la UEFA per il voluntary agreement
Cacciopini Corbiniano | 09 Novembre, 2017, 20:12

Giornata molto importante e delicata in casa Milan: l'amministratore delegato Marco Fassone discute in sede Uefa con i rappresentanti del Financial Body la richiesta di Voluntary Agreement, la deroga al Fair Play Finanziario basata su un patto bilaterale tra società e Uefa che non tiene conto del bilancio dei tre anni precedenti a fronte di un piano quadriennale per un totale rientro in utile secondo delle linee guide dettate proprio dal Financial Body.

Il Milan, come riportato da Sportmediaset, spera adesso di ricevere il via libera dalla Uefa al nuovo business plan per il triennio 2018-2021, un piano che illustra come la società ha intenzione di rientrare delle spese e dei costi sostenuti soprattutto nell'ultima campagna acquisti estiva.

RIFINANZIAMENTO DEBITO - Davanti all'Uefa, Fassone farà quindi il punto sul progetto della nuova proprietà cinese, che ha scelto di acquistare giovani di prospettiva anche per aumentare il valore della rosa (si stima che ora il valore del Milan sia passato da 740 milioni al 800/900 mln di euro). La risposta dell'Uefa potrebbe arrivare entro oggi o domani, ma non sono da escludere tempi più lunghi, indicativamente entro il prossimo Natale. In caso di parere positivo, il club rossonero diventerebbe il primo della storia a ottenere il voluntary agreement. Nel caso non venisse ritenuto adeguato, sarà effettuato un nuovo riesame tra gennaio e febbraio 2018. Giovedì mattina i dirigenti del Milan incontreranno l'UEFA a Nyon per chiedere il Voluntary Agreement, strumento finora mai concesso a nessun club europeo. C'è anche uno scenario di mezzo: sospensione temporanea delle sanzioni, con una serie di vincoli da rispettare, ignorati i quali si ricadrebbe nel "settlement agreement".

Altre Notizie