Martedì, 20 Novembre, 2018

Aggressione Ostia, Raggi: "sabato in piazza contro la criminalità"

Roberto Spada picchia un giornalista di 'Nemo'. Marsella: 'La questione non riguarda CasaPound' Reporter aggredito. La solidarietà non basta
Evangelisti Maggiorino | 09 Novembre, 2017, 18:35

Allora, perché non è in carcere? Perché manca la flagranza di reato. Questo significa che ora bisognerà aspettare i tempi della giustizia. Mancano quindi i presupposti previsti dal codice penale per l'arresto obbligatorio. A quanto si è appreso i militari hanno eseguito un decreto di fermo emesso dal pubblico ministero in relazione all'aggressione di un giornalista di Nemo.

Questo non significa che non c'è stata una denuncia, anzi. Poi, il 9 novembre, le cose sono cambiate e i carabinieri lo hanno fermato.

Il vicepresidente di Casapound Simone Di Stefano, tuttavia, nega qualsiasi legame con il clan di Ostia: "Chiediamo alla magistratura che apra un fascicolo su CasaPound per appurare se esistono rapporti criminosi tra noi e gli Spada; chiediamo anche un'inchiesta parlamentare per tirare fuori la verità su questa vicenda".

Raggi: 'I voti degli Spada non li vogliamo'. Al momento dell'aggressione, Piervincenzi stava intervistando Spada sull'appoggio che quest'ultimo ha dato a Luca Marsella, candidato di CasaPound alle elezioni per il municipio di Ostia che si sono svolte domenica scorsa.

L'accusa è di lesioni aggravate dal metodo mafioso e violenza privata. I pubblici ministeri stanno poi aspettando che si accertino le condizioni di salute del giornalista picchiato e dell'operatore che era con lui.

Dal video mandato in onda, si vede come Spada, a un certo punto, scaglia una violenta testata a Piervincenzi, rincorrendolo e picchiandolo con un bastone. Su Facebook la versione di Spada. "Io comprendo e rispetto il lavoro di tutti", scriveva l'insegnante di boxe. La famiglia Spada è nota agli ambienti giudiziari e di polizia, dato che si tratta dell'omonimo clan che da quasi vent'anni controlla i traffici illeciti della zona. È la Dda a lavorare all'indagine nei confronti di Roberto Spada, titolare di una palestra ad Ostia e fratello del più noto Carmine Spada che ieri ha brutalmente aggredito l'inviato della trasmissione di Rai 2 Nemo.

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