Martedì, 22 Ottobre, 2019

Musumeci (centrodestra) vince in Sicilia. M5s: vittoria contaminata

Elezioni regionali in Sicilia attesa per lo spoglio   
                       
                
         Oggi alle 07:05 Elezioni regionali in Sicilia attesa per lo spoglio Oggi alle 07:05
Evangelisti Maggiorino | 07 Novembre, 2017, 10:37

In base ai dati Istat (percorso: "Popolazione e famiglie", "Migrazioni", "Emigrati" e "Provincia di origine") è vero che in Sicilia nel 2015 hanno cambiato residenza 97.151 persone, quasi le 100 mila citate dal deputato del M5S.

Lo spoglio comincerà solo alle 8, secondo quanto prevede una legge regionale, ma gli exit poll sulle elezioni in Sicilia indicano in testa il candidato del centrodestra Nello Musumeci, in leggero vantaggio su Giancarlo Cancelleri dei 5 Stelle.

Tornando alle elezioni in Sicilia Di maio ha sottolineato: "Siamo la prima forza politica del Paese e abbiamo tenuto testa alla grande all'accozzaglia del centrodestra e superato ampiamente quella che sarebbe formata da centro sinistra e sinistra che secondo le proiezioni attuali, insieme, sarebbero attorno al 25%. Le partite nazionali si giocheranno alle politiche e in passato si è visto che fra i risultati delle Regionali e le Politiche ci sono state differenze enormi". "Questo è un risultato dovuto da un lato a un ragionamento sul Governo Crocetta, e dunque è un disappunto sull'operato del governo e dall'altro a questa divisione della sinistra".

Giancarlo Cancelleri tra gli applausi dei tanti attivisti alle 18,30 in punto ammette la sconfitta: "Mantengo il sorriso, oggi è comunque un giorno di festa - dice - abbiamo ottenuto il 35 per cento con un voto libero e sono loro i veri vincitori". A Radio Radicale, il capogruppo dem alla Camera Ettore Rosato vede il bicchiere mezzo pieno. La soglia di sbarramento al 5% è infatti fatale per i candidati centristi di Ap. Possono andare contro la Costituzione, ma non possono andare contro il voto dei cittadini. Il portavoce di Grasso replica: "Non si può certamente addebitare a Grasso il fatto che, al di là dell'ardita ipotesi di far dimettere la seconda carica dello Stato per competere all'elezione del Governatore della Sicilia, per lunghe settimane non si sia delineato alcun piano alternativo". Ma per l'analisi del voto centrista e soprattutto le prospettive future in vista delle politiche bisognerà attendere la Direzione nazionale di domani e la conferenza programmatica in programma sabato.

Altre Notizie