Martedì, 15 Ottobre, 2019

Napolimania: Assenze e stanchezze pesano? Sarri vari il Napoli 4.0

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Cacciopini Corbiniano | 06 Novembre, 2017, 13:52

Maurizio Sarri ha parlato dopo il pareggio contro il Chievo al Bentegodi. Di solito le sostituzioni sono sempre le stesse, avvengono agli stessi minuti e l'assetto tattico della squadra cambia raramente. "Ma questa è la situazione e quindi bisogna sfruttare ciò che abbiamo con un po' più di scaltrezza per riuscire a venire a capo anche di queste partite". Perché la società ha comprato un calciatore reduce da un infortunio e che ha giocato pochissimo la scorsa stagione? Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate da Napolisoccer.Net: "Il Chievo non ci ha mai messo in difficoltà". Fino al girone d'andata dello scorso anno, o ci si esprimeva al 100% o non si vinceva.

"Due pareggi dopo il City?".

Il suo sostituto, Mario Rui, contro il Chievo ha disputato una buona gara, ma non è ancora in buona condizione fisica ed è in squadra solamente da quest'estate.

Oltre che elogiare la fase difensiva dei veronesi (che hanno concesso poco agli azzurri) e abbandonando ogni catastrofismo che accompagna il Napoli ogni qual volta non riesce a portare a casa i tre punti, è necessario analizzare un aspetto: il problema di questa squadra è la gestione dell'organico da parte dell'allenatore o una rosa non adeguata per gli obiettivi che si è prefissata ad inizio stagione? Il match di oggi come quello con l'Inter, chi si chiude e rinuncia a ripartire vi fa soffrire? Anche in questo caso, Sarri non tradisce la sua abituale linea.

Non è stata una bella partita, è d'accordo? Se una squadra si permette anche di avere cinque giocatori a terra con cinque ingressi dei massaggiatori per tre minuti l'uno, non si fa un bel servizio al calcio italiano.

Cosa salva della domenica di Verona?

Il Mattino 5,5: "Non deve certo preoccuparsi della prestazione, perché di tanto in tanto può succedere di andare a vuoto come contro il Chievo, ma del momento di appannamento delle sue stelle, a cominciare da quelle più nobili di Callejon e Mertens". Oggi comunque sono mancati gli attaccanti, che non sono riusciti a fare quello che fanno solitamente.

"Due anni fa avremmo perso una gara come questa, l'anno scorso in fondo ne abbiamo perse solo due". Dobbiamo imparare a vincere anche partite dove non siamo brillanti. però la mancanza di due pedine fondamentali ci sta limitando. Rog, Ounas e Giaccherini sono solo subentrati.

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