Lunedi, 19 Agosto, 2019

Pensioni a 67 anni: chi si salva

Riforma pensioni Gentiloni apre alle correzioni: discutiamo sui lavori più gravosi
Esposti Saturniano | 04 Novembre, 2017, 15:06

Nell'attesa la tensione tra il governo ed il suo azionista di maggioranza, il Pd, è destinata salire. "Sulla questione dell'età pensionabile il principio dell'adeguamento resta assolutamente confermato", sono le parole del ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan.

Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha aperto a possibili correttivi per sottrarre alcune categorie di lavoratori all'automatismo in ragione della gravosità dei mestieri, ma ha ribadito che i principi generali della norma rimangono validi e non possono essere messi in discussione. E Gentiloni lo sa bene, perché la stragrande maggioranza del Parlamento e tutto il Pd spingono per un rinvio della decisione a dopo le elezioni.

67 anni ma non per tutti. Operai edili, conciatori, macchinisti e ferrovieri, camionisti, infermieri che lavorano su turni, facchini o addetti alle pulizie, spazzini, maestre d'asilo. La trattativa tecnica governo-sindacati parte lunedì. La Uil ha sempre insistito sulla necessità di congelare l'aumento dell'età pensionabile. Le deroghe hanno un costo, qualche centinaio di milioni l'anno, che troverebbe copertura appunto con un emendamento alla legge di Bilancio. Ma, come anticipato ieri dal Sole 24 Ore, probabili ritocchi alla manovra all'esame del Senato per esentare la platea dei lavori gravosi collegata all'Ape social (magari ampliandola) dal meccanismo automatico di innalzamento della soglia pensionabile. "Per cui considerarlo ci sembra una cosa giusta, corretta e in piena sintonia e coerenza con quello che abbiamo sottoscritto". La vera emergenza oggi riguarda i giovani e il lavoro. Non sarà una passeggiata però.

Detto questo coi segretari di Cgil Cisl e Uil il governo ha aggiornato il confronto al 13 novembre per valutare nel frattempo quali aggiustamenti introdurre.

CRITICI I GRILLINI - Molto critica la posizione dei parlamentari dei Movimento 5 Stelle in Commissione Lavoro. Sono proprio queste le categorie che, nelle ultime settimane, hanno presentato la richiesta di adesione all'uscita anticipata. Padoan, che ha anche sottolineato come molti punti della legge di Bilancio siano stati apprezzati dai sindacati, ha poi proseguito: "Abbiamo concordato che nel tavolo tecnico si considererà la possibilità di modificare e migliorare i meccanismi che attualmente determinano la cadenza di adeguamento dell'età pensionabile sotto il vincolo che eventuali modifiche non intacchino la sostenibilità del sistema previdenziale che è un pilastro fondamentale della sostenibilità finanziaria del Paese". "Non hanno il coraggio di prendersi le loro responsabilità e di rimediare al danno compiuto dalla Lega ai tempi del ministro Maroni e dalla Fornero".

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