Mercoledì, 23 Settembre, 2020

New York, l'attentato visto dal mondo

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Evangelisti Maggiorino | 04 Novembre, 2017, 04:45

Questo il contenuto dei primi due tweet pubblicati oggi dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a meno di due giorni dall'attentato di New York. "L'immigrazione è un bene per l'America", ha replicato Schumer, sollecitando Trump a smettere di twittare e a cominciare a guidare il Paese, ad esempio cancellando la sua proposta di tagliare i fondi per la lotta al terrorismo "anziché politicizzare e dividere l'America". Né la Cia né l'Fbi avevano mai preso in considerazione Saipov in relazioni alle indagini sulle attività del sedicente Stato islamico; nessuno sapeva che, durante il suo quasi decennale soggiorno negli Usa, quell'uomo venuto dal nulla si fosse radicalizzato, rendendosi seguace ed esecutore del Califfato. Ma ora che la sua popolarità è in calo potrebbe servire a farlo 'volare'. "Ogni volta che ci colpiranno, e sapremo che è l'Isis, li colpiremo in modo inimmaginabile", ha aggiunto.

Nel ricordare le vittime dell'attentato di New York Obama parla di "attacco", e non usa la parola "terrore" o "terrorismo", come sottolineano alcuni media americani critici nei confronti dell'ex presidente.

Saipov era solo, "un lupo solitario", secondo la polizia, anche se per un certo tempo si è temuta la minaccia di un secondo uomo armato in giro per Battery Park, all'estremo sud di Manhattan. "Ma anche la verità è importante", ha detto dal palco del summit della Fondazione Obama a Chicago, difendendo anche i 'dreamer', gli immigrati entrati illegalmente da minorenni negli Usa e protetti da una legge che Trump vuole abolire.

Peccato che il programma della lotteria dei visti, creato nel 1990, sia stato approvato in modo bipartisan e promulgato dal presidente George H.W. Bush.

Sayfullo Saipov, 29 è stato accusato in primo luogo di aver fornito sostegno materiale e risorse a Daesh, e in secondo luogo dell'atto distruttivo che ha causato la morte di otto persone.

Il giovane uzbeko è accusato di sostegno al #terrorismo e distruzione di un veicolo a motore con lo scopo di uccidere; la seconda accusa prevede anche la pena di morte, in uno stato in cui quest'ultima viene applicata pochissime volte. Si è detto felice di quello che ha fatto e di aver scelto il giorno di Halloween perché le strade erano più affollate.

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