Mercoledì, 23 Settembre, 2020

Mattarella firma e promulga il Rosatellum: è legge

Legge elettorale Mattarella firma e promulga il Rosatellum: è legge
Evangelisti Maggiorino | 04 Novembre, 2017, 01:48

A confermarlo è anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che proprio oggi ha firmato la nuova legge elettorale.

Pierluigi Bersani commenta così la legge elettorale, il "Rosatellum", e l'apertura al centrosinistra ipotizzata da Matteo Renzi, a margine di un incontro a Padova. Il provvedimento entrerà in vigore subito dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

PROPORZIONALE: dei restanti 399 deputati, 12 continueranno ad essere eletti nelle Circoscrizioni Estere, con metodo proporzionale. Il testo delega il governo a definire questi collegi plurinominali, che potrebbero essere circa 65. Si tratta di un sistema misto, prevalentemente proporzionale con una soglia di ingresso del 3% per le singole liste che per le coalizioni sale al 10%. Le circoscrizioni al Senato saranno 20, una per Regione, mentre alla Camera saranno 28. In essa il nome del candidato nel collegio maggioritario sarà affiancato dai simboli dei partiti che lo sostengono, con i nomi dei candidati dei listini.

- VOTO DISPERSO: I voti degli elettori che avranno barrato solo il nome candidato del collegio uninominale saranno distribuiti proporzionalmente ai partiti che sostengono il candidato del collegio.

SCORPORO: non è previsto lo scorporo come accadeva invece nel Mattarellum.

Sarà rimasto deluso chi si aspettava che il presidente della Repubblica rendesse onore al suo cognome bastonando la legge elettorale "Rosatellum", non solo per i contenuti, ma almeno, e soprattutto, per il modo in cui stata fatta approvare in entrambi i rami del Parlamento. Per M5s e Mdp la norma serve a far candidare Denis Verdini fuori dall'Italia, il Pd e i verdiniani negano. La norma salva il posto in lista alla deputata italo-brasiliana Renata Bueno.

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