Mercoledì, 23 Settembre, 2020

Roma-Chelsea, Juan Jesus: "A Londra abbiamo capito che potevamo batterli"

Roma-Chelsea, Juan Jesus: Roma-Chelsea, Juan Jesus: "A Londra abbiamo capito che potevamo batterli"
Cacciopini Corbiniano | 03 Novembre, 2017, 20:40

I giocatori ci credono, così come la piazza, in estasi dopo la prestazione offerta contro i Blues di Antonio Conte: "È una questione di mentalità - ha aggiunto Juan Jesus - tutti diamo il massimo per aiutare la squadra e anche se cambiano i giocatori la cosa non cambia. Pressing alto? Sì, se rubiamo palla lì abbiamo meno campo da fare e possiamo far male prima agli avversari".

"Noi vogliamo vincere", prosegue il difensore, "il mister ci dice quello che dobbiamo fare e noi mettiamo tutto". Proviamo sempre giocare dalla difesa, ce lo chiede il mister.

ALISSON - "Ho detto in precedenza che abbiamo il portiere della nazionale più forte". Li rispettiamo, ma non siamo sorpresi di questa vittoria.

Sul nuovo compagno di reparto, quel Kolarov che ha portato esperienza e talento nell'ambiente giallorosso, vera rivelazione di questa stagione fino a qui: "Ho un buon rapporto con lui e mi dà sicurezza, è esperto e ha giocato 1000 partite in campionato e Champions".

Dopo la sosta la Roma avrà un ciclo di partite difficili tutte ravvicinate (Fiorentina, derby e poi Atletico), ma il difensore brasiliano è sereno: "Dobbiamo pensare sempre alle partite importanti, ora arriva una Fiorentina in forma e dobbiamo alzare il livello della concentrazione e lavorare umili e in silenzio". Col Chelsea poteva finire anche 5-0. "A Firenze non è facile vincere ma dobbiamo lavorare al meglio per i 3 punti". Questo mi fa succedendo, me ne parlava giorni fa un mio amico.

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