Sabato, 20 Luglio, 2019

Pensione a 67 anni, il governo lavora sulle categorie da escludere

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Evangelisti Maggiorino | 03 Novembre, 2017, 09:20

Tuttavia si è deciso che il 13 novembre verrà avviato un tavolo tecnico, sempre tra sindacati e governo, con l'obiettivo di valutare "la possibilità di modificare e migliorare i meccanismi che attualmente determinano la cadenza di adeguamento dell'età pensionabile, sotto il vincolo che eventuali modifiche non intacchino la sostenibilità del sistema previdenziale, che è un pilastro fondamentale della sostenibilità finanziaria del Paese", ha detto Padoan. La formula finale ancora non è del tutto chiara, ma è probabile che il premier Paolo Gentiloni la illustri a grandi linee nell'incontro che avrà oggi pomeriggio con i sindacati sul tema della previdenza e della legge di bilancio. Sul tavolo, però, c'è una soluzione a costo zero, già formalizzata in un emendamento del Pd al decreto fiscale.

Maurizio Martina torna a ribadire il suo parere positivo su un rinvio dell'aumento dell'età pensionabile, di modo che si possa costruire una gradualità, "nel senso che non tutti i lavori sono uguali, non tutti i lavori danno la stessa aspettativa di vita". Furlan (Cisl) osserva: "I tempi sono stretti", vedremo "se c'è la volontà" del governo. E' questa l'ipotesi sulla quale lavoreranno Governo e sindacati in vista del provvedimento che innalzerà la pensione di vecchiaia a 67 anni e le pensioni anticipate a 64 o con 43 anni e 3 mesi di contributi [VIDEO].

Ai sindacati questa soluzione sembra non piacere, le condizioni per decidere un congelamento dei 67 anni sono più forti. In secondo luogo ci sono condizioni politiche ideali.

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