Domenica, 08 Dicembre, 2019

Grillo irrompe a Palermo, su autonomia scontro con Lega

Grillo irrompe a Palermo, su autonomia scontro con Lega Grillo irrompe a Palermo, su autonomia scontro con Lega
Evangelisti Maggiorino | 01 Novembre, 2017, 04:34

Il raduno, come al solito, ha il ritmo dello show: "Maledetto virus, ho parlato con uno del Pd, guardate come sto.", scherza sul suo stato fisico il garante del Movimento 5 stelle che spinge la rimonta di Cancelleri.

E oggi Grillo approda a Palermo, con programma top secret. Ha attraversato il quartiere della Kalsa, partendo dal complesso dello Spasimo, e raggiunto corso Vittorio Emanuele dopo avere pedalato lungo via Roma e piazza Rivoluzione.

"Presidente, presidente.", urla la platea a Di Maio quando sale sul palco il neoleader 5 stelle che torna a chiedere agli attivisti di "adottare gli astenuti" per un voto che potrà essere "contagioso" anche per le Politiche. "Noi non vi volevamo, per questo non vi abbiamo detto dove eravamo". Anche per esorcizzare l'effetto che l'ultima grana, quella delle dimissioni "forzate" del capo di gabinetto della sindaca di Torino Chiara Appendino, può produrre sul voto siciliano.

Diversi i messaggi politici lanciati dall'ex comico, tra le cover del repertorio pentastellato, quello sull'autonomia regionale. "Forse, ma impariamo. Se i siciliani vogliono fare un piccolo salto nel futuro noi ci siamo", sottolinea Grillo arrivando ad Acitrezza, primo appuntamento del 'Grillo day in Sicilia'. Siamo dilettanti, siamo incapaci? "Non vorrei che il M5s avesse preso la Sicilia e i siciliani come cavie umane per sperimentare il loro nulla". Quindi Grillo si fa serio: "È chiaro che è il migliore che abbiamo scelto".

Altre Notizie