Venerdì, 15 Novembre, 2019

Ilva, marcia indietro di ArcelorMittal sui salari: il tavolo può ripartire

EMILIANO PUBBLICA SU FB BIMBO CON MASCHERA ANTIGAS Processo Riva ed altri (ILVA)
Evangelisti Maggiorino | 31 Ottobre, 2017, 15:21

Arcelor Mittal, l'acquirente del gruppo finito in mano ai commissari, ha confermato ai sindacati il piano per Ilva che prevede diecimila lavoratori strutturali. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda al termine dell'incontro rinnovando la richiesta al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, di ritirare l'impugnativa del Dpcm sul piano ambientale, "ci sono in ballo 5,4 miliardi, quasi una piccola Finanziaria".

Il Ministro ha confermato che la procedura ex art.47 viene "congelata" e si avvia la trattativa "senza pregiudiziali". Il Ministro ha ricordato che questa vertenza ha mille difficoltà ma anche molti spazi: 2,4 mld€ di investimenti ambientali e produttivi, 1,1 mld€ bonifiche e 1,8 ml€ per creditori, per un totale di 5,3 mld€.

Evidentemente, per ragioni che ancora non sono chiare, il governo preferisce fare da solo. Va applicato semplicemente l'articolo 2112 del codice civile che riguarda il trasferimento d'azienda. Sulla questione ambientale è ora che a Taranto si veda concretamente l'inizio dei lavori per la copertura dei Parchi Minerari andando oltre gli annunci degli ultimi quattro anni. "Le istituzioni locali e regionali devono stare al tavolo". Il Mise aveva sottolineato che è stato proposto un "tavolo istituzionale" per l'aggiornamento e la consultazione dei territori, con la partecipazione di Arcelor Mittal.

Un comportamento sicuramente poco "istituzionale" quello dei due amministratori locali, che sul piano nazionale dimostrano di essere dei dilettanti allo sbaraglio.

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