Вторник, 12 Декабря, 2017

"Salviamo Elisa": l'appello social per la bimba malata di leucemia

Donazione di midollo osseo, al via campagna online per salvare la piccola Elisa #SalviamoElisa, da Fiorello ad Anastacia l'appello dei vip per la bimba malata di leucemia
Machelli Zaccheo | 26 Октября, 2017, 22:51

La situazione di Elisa e piuttosto critica in quanto la piccolina emanata da un anno e mezzo e si trova da circa due mesi ricoverata al Bambin Gesù di Roma il suo calvario inizia con un piccolo brufoletto situato sulla testa e alcune bollicine, inizialmente innocue sulla lingua.

Una corsa contro il tempo per salvare Elisa, la bambina affetta di leucemia per la quale bisogna trovare un donatore di midollo osseo entro 50 giorni: da Fiorello ad Anastacia, tanti personaggi famosi che hanno condiviso l'appello lanciato dai genitori.

C'è da aggiungere inoltre che i genitori della bimba oggi vivono a Roma lontani dalla loro casa natale, il papà Fabio ha dovuto lasciare il suo lavoro mentre la mamma Sabina lavora come infermiera per cercare di sostenere le spese per far fronte al sostegno per la piccola Elisa genitori non lasciati soli in quanto affiancati dall'associazione donatori midollo osseo della regione Friuli-Venezia Giulia con l'aiuto di altre associazioni locali.

Sulla pagina Facebook "Salviamo Elisa" sono arrivate immagini da tutto il mondo di persone che si recano in ospedale nella speranza di essere compatibili.

Con l'avvio del quinto ciclo di chemioterapia è scattato il conto alla rovescia per Elisa, la piccola affetta da leucemia in attesa di un donatore di midollo.

Per capire se si è compatibili con la bambina basta un semplice esame del sangue o un tampone salivare, la cosiddetta "tipizzazione". "Il Centro nazionale trapianti è in contatto diretto con l'ospedale Bambino Gesù che ha in cura la piccola paziente - si legge nella nota -".

Ma alcuni donatori compatibili sono già disponibili. Le condizioni cliniche della bimba sono stabili e non richiedono un trapianto di cellule staminali emopoietiche in condizioni di urgenza; come previsto dai protocolli clinici, in questo intervallo di tempo si è già proceduto a ricercare dei potenziali donatori. La ricerca sta comunque andando avanti per trovarne uno con la compatibilità più elevata possibile. "Si ricorda che la ricerca di un donatore volontario è assicurata dal Registro italiano donatori di midollo osseo-IBMDR che ha sede presso gli Ospedali Galliera di Genova". "Non volendo entrare nel merito degli appelli lanciati sui social network - conclude la nota -, si sottolinea che la donazione è un gesto di solidarietà e responsabilità civile che auspichiamo possa entrare nella quotidianità delle nuove generazioni a vantaggio di chiunque ne abbia bisogno e non come gesto finalizzato al singolo paziente".

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