Lunedi, 20 Novembre, 2017

IPhone X, downgrade delle specifiche per velocizzare la produzione

Speciale Applei Phone X uscita in Italia poche ore e si potrà prenotare. Ecco come faredi Marco Maria Lorusso24 Ott 2017 Speciale Applei Phone X uscita in Italia poche ore e si potrà prenotare. Ecco come faredi Marco Maria Lorusso24 Ott 2017
Acerboni Ferdinando | 26 Ottobre, 2017, 13:08

Secondo recenti proiezioni, Apple avrà 3 milioni di unità di iPhone X per il primo giorno di vendite.

All'interno della TrueDepth camera dello smartphone di Apple, infatti, troviamo non solo una normale fotocamera da 7 megapixel (accompagnata da sensore di prossimità, sensore di luminosità, microfono e altoparlante), ma anche tre componenti che non erano mai stati montati prima su un iPhone: una fotocamera a infrarossi, un illuminatore flood e un proiettore di punti. Numeri troppo bassi per le performance natalizie della Mela morsicata: l'anno scorso Apple ha venduto 78 milioni di iPhone (tutti i modelli) nel trimestre natalizio. Il costo di iPhone X è senz'altro non indifferente. L'ultima mossa della corporation per accelerare la produzione riguarderebbe quindi un allentamento dei parametri imposti alle fabbriche cinesi nella fase di controllo della qualità, un fatto che porterebbe potenzialmente alla realizzazione di terminali con sensori biometrici meno precisi e accurati di quanto inizialmente previsto e annunciato agli utenti. I rumors in merito ai ritardi nella produzione del prossimo melafonino riporterebbero come causa principale proprio questa nuova e tecnologica funzionalità.

Nella giornata di ieri è uscito un report di Bloomberg in cui si affermava che - in un radicale allontanamento dagli standard abituali di Apple - i fornitori Face ID stiano abbandonando i requisiti di qualità dello scanner facciale per accelerarne il processo di produzione. La procedura, anche sul sito ufficiale Apple non è complicata, anzi. Non è chiaro di che differenza si parli, ma è molto probabile che il nuovo sistema di autenticazione biometrica sarà comunque molto più sicuro del vecchio Touch ID: durante la presentazione, Apple aveva parlato di un tasso di insuccesso di un caso su un milione, contro uno su 50.000 del lettore di impronte.

Probabilmente, ci saranno scarse scorte di sensori fino all'inizio del 2018, quando la produzione si assesterà, ma nel frattempo Apple dovrà affrontare le elevate richieste delle vacanze di Natale: non ci rimane che attendere i prossimi mesi per scoprire quanti potenziali acquirenti rimarranno senza iPhone X.

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