Domenica, 21 Luglio, 2019

Glifosato: stop import in attesa di decisione UE

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Evangelisti Maggiorino | 25 Ottobre, 2017, 20:27

Il voto dell'Europarlamento - che non è vincolante - arriva il giorno prima della proposta della Commissione Ue di rinnovare l'autorizzazione per 10 anni. Per i deputati, l'Unione europea dovrebbe innanzitutto eliminare la sostanza partendo con un divieto per l'uso domestico e un divieto per quello agricolo non appena saranno a disposizione alternative biologiche (ad esempio i cosiddetti sistemi di difesa integrata) sufficienti per il controllo delle erbe infestanti.

Nello specifico 16 paesi hanno votato a favore: Bulgaria, Danimarca, Repubblica Ceca, Estonia, Irlanda, Spagna, Cipro, Lettonia, Lituania, Ungheria, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Slovacchia, Finlandia e Regno Unito; Germania e Portogallo si sono astenuti mentre Belgio, Grecia, Croazia, Francia, Italia, Lussemburgo, Malta, Austria, Slovenia e Svezia hanno votato contro il rinnovo. "Alla conclusione della riunione non è stata effettuata alcuna votazione", ha dichiarato la portavoce dell'esecutivo, Anca Paduraru al termine dell'incontro. E nemmeno il milione di firme dell'Iniziativa dei cittadini che verranno qui il 20 novembre a parlare davanti a quattro commissioni congiunte.

La risoluzione è stata approvata da 355 eurodeputati, 204 voti contrati e 111 astensioni. E' ovunque e i pericoli sono noti.

"Ai ministri Martina e Lorenzin, che hanno assicurato in questi giorni che la posizione italiana è quella dello stop immediato dell'autorizzazione, chiediamo di far sentire chiara e forte la loro voce, e di salvaguardare gli interessi dei cittadini e dell'agricoltura italiana di qualità", esorta la Coalizione #StopGlifosato.

In Italia è già in vigore il divieto di uso del glifosato nelle aree frequentate dalla popolazione o da "gruppi vulnerabili" quali parchi, giardini, campi sportivi e zone ricreative, aree gioco per bambini, cortili ed aree verdi interne a complessi scolastici e strutture sanitarie ma vige anche il divieto d'uso in campagna in pre-raccolta "al solo scopo di ottimizzare il raccolto o la trebbiatura".

"Bene il divieto totale di utilizzo di erbicidi a base di glifosato chiesto dal Parlamento Europeo, ma è necessario che le misure precauzionali introdotte con largo anticipo dall'Italia riguardino coerentemente anche l'ingresso nel nostro Paese di prodotti stranieri trattati con glifosato come il grano proveniente dal Canada, dove viene fatto un uso intensivo dell'erbicida proprio nella fase di preraccolta".

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