Giovedi, 13 Agosto, 2020

Tangenti in cambio di appalti, arrestate 12 persone

Tangenti in cambio di appalti, arrestate 12 persone Tangenti in cambio di appalti, arrestate 12 persone
Evangelisti Maggiorino | 23 Ottobre, 2017, 15:21

L'operazione con l'ordinanza di custodia cautelare è stata condotta dai carabinieri. In manette in tutto sono finite dodici persone. Ma pure il sindaco di Villa Castelli, Vitantonio Caliandro e il vicesindaco di Poggiorsini (area metropolitana di Bari), Giovanbattista Selvaggi. Poi il direttore generale dell'Azienda di servizi ecologici (Ase) di Manfredonia (Foggia), Giuseppe Velluzzi e altri funzionari "incaricati di pubblico servizio".

BRINDISI Due sindaci, quello di Torchiarolo e di Villa Castelli, Nicola Serinelli e Vitantonio Caliandro, e altre 10 persone sono state arrestate questa mattina dai carabinieri con l'accusa di associazione per delinquere.

Dall'indagine è stato scoperto un sistema di mazzette in cambio di appalti per la gestione dei rifiuti.

Tra queste troviamo il sindaco ed il vicesindaco di Torchiarolo, Nicola Serinelli e Maurizio Nicolardi. Tra le persone arrestate anche due vicesindaci, uno di Poggiorsini (Bari) e l'altro di Torchiarolo (Brindisi).

Nell'inchiesta sono coinvolti vari dirigenti di uffici tecnici comunali, incaricati di pubblico servizio e il direttore generale dell'azienda di servizi ecologici di Manfredonia. I fatti sarebbero stati commessi, secondo quanto accertato dai carabinieri, fino al novembre del 2015 e dopo circa due anni in questo paese in cui ognuno si sente in diritto di fare ciò che vuole tutelato dall'impunità, finalmente qualcuno sembra invece pagare. Un giro di corruzione finalizzato all'assegnazione degli appalti per lo smaltimento dei rifiuti.

L'Inchiesta era partita nel 2014 da alcune irregolarità nella gestione dei rifiuti ed ha già portato nel 2016 all'arresto dell'allora sindaco di Brindisi Cosimo Consales.

La Procura di Bari, oltre ai reati immediatamente collegati all'alterazione di gare pubbliche, ha accusato gli indagati anche di ulteriori reati minori. Sono emerse anche condotte di finanziamento illecito dei partiti, truffa aggravata per il conseguimento di contributi pubblici, ma anche ipotesi, a vario titolo, di favoreggiamento della prostituzione. Infatti, dall'indagine è emerso che una escort era stata ingaggiata dal gruppo di pubblici ufficiali per allietare le loro serate.

Altre Notizie