Giovedi, 14 Dicembre, 2017

Anche Bjork confessa: "Sono stata molestata da un regista danese"

Molestie, Björk ricorda su Facebook: "Quando un regista danese mi ... Bjork molestata da un regista danese Foto
Deangelis Cassiopea | 16 Ottobre, 2017, 20:50

Anche se il regista danese non viene mai nominato, le poche esperienze cinematografiche di Bjork fanno pensare che si tratti di Lars Von Trier, con cui ha lavorato per il film Dancing in the Dark. Quando lo respinsi ripetutamente, lui mi mise il broncio e mi punì creando l'idea tra le persone che lavoravano con lui che fossi io quella difficile. "Non avevo nulla da perdere, non avevo intenzioni di sfondare nel mondo del cinema e quindi ho fatto valere la mia forza". "Poiché vengo da un paese che è uno dei mondi più vicini all'uguaglianza tra i sessi - racconta la cantautrice islandese - e al tempo venivo da una posizione di forza e indipendenza nel mondo della musica che mi ero duramente guadagnata, è stato subito chiaro quando sono diventata attrice che le umiliazioni e le molestie subite da un regista in quell'ambiente erano la norma, incoraggiate e sostenute da dozzine di membri della troupe".

"Desidero parlare della mia esperienza con un regista danese. Perché io fui la prima che lo affrontò e non gliela fece passare liscia". Il regista era pienamente consapevole di questo giochino e sono sicura che il film che ha fatto dopo era ispirato all'esperienza che ebbe con me.

E secondo me lui ha avuto relazioni più corrette e pertinenti con le sue attrici, dopo lo scontro con me.

"Speriamo - conclude l'artista - che questa dichiarazione sostenga le attrici e gli attori in tutto il mondo". "Mettiamo fine a tutto questo", ha scritto infine la cantante.

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