Venerdì, 24 Novembre, 2017

Inter, Moratti: "Vincere il derby è speciale. Mercato? La rosa è…"

Moratti: Moratti: “Scudetto? Comincio a crederci. A questa Inter servirebbe un Cambiasso. Sul Var vi dico che…”.
Machelli Zaccheo | 16 Ottobre, 2017, 19:29

"Sneijder, che aumentava la velocità della squadra, ma anche lo stesso Cambiasso, che metterei sempre, penso che a centrocampo fosse importantissimo, instancabile e pieno di buona volontà".

Moratti a Radio Rai 1: Il Napoli è fortissimo, ma ho fiducia nell'Inter: possiamo superarlo! La Juventus è sempre fortissima, l'Inter se regge e va avanti con questo carattere e con la voglia di arrivare, fino alla fine è lì. "Tra gli obiettivi di quest'anno - ha poi aggiunto - per un tipo come Spalletti può esserci senz'altro la Coppa Italia, anche perché, oltre allo scudetto, è l'unico che abbiamo". L'ex presidente nerazzurro di stracittadine ne ha viste tante, e nell'ultima ha registrato segnali molto positivi per la squadra di Luciano Spalletti che ha tutte le carte in regola per credere allo scudetto.

Sul mercato: "L'Inter ha sicuramente bisogno di qualche innesto". La lotta scudetto riguarderà dunque tre squadre, Juve, Napoli e Inter. "Ora c'è questo deus ex machina che ti mette nella condizione di non poter dire niente, il che è perfetto". "Poi dopo sei scudetti è normale essere rilassati, ma il carattere la Juve lo tira sempre fuori".

Tornando a parlare del derby, Moratti ha rivelato di averlo vissuto in maniera particolare, da tifoso: "Da presidente c'è una tensione particolare, che ti mette nella condizione di soffrire di più, anche da tifoso, e ieri mi sentivo più tifoso che mai perché è stata una partita trascinante, soffri lo stesso comunque. Il rigore? Rivisto in tv mi è sembrato giusto, è che capita al 90′ e crea queste polemiche". Il raffronto fra allenatori è difficile, sono due persone diverse, ma Spalletti è bravissimo.

Moratti promuove la dirigenza Suning. Non c'è invadenza e sono corretti nell'investire, rispettando l'ambiente. Si passa poi al passato, e anche a qualche personaggio che non c'è più come Peppino Prisco: "Ho pensato a lui ieri sera, quella è sempre stata la sua partita", ha ammesso Moratti.

CESSIONE INTER E FUTURO CALCIO ITALIANO - "Dove c'è l'economia fiorente e dove ci sono i soldi, lì arrivano i nuovi padroni". Sono però certo che a gennaio lo faranno, indipendentemente dal FFP.

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