Venerdì, 24 Novembre, 2017

Moto3, Giappone: vince Fenati e podio tutto italiano

Moto3: Grande Italia a Motegi! Fenati mago della pioggia vince davanti ad Antonelli e Bezzecchi Moto3, Giappone: vince Fenati e podio tutto italiano
Machelli Zaccheo | 16 Ottobre, 2017, 19:28

Romano Fenati del team Ongetta Rivacold ha collezionato la sua terza vittoria stagionale sotto il diluvio. Il leader della classifica, Joan Mir, ha chiuso soltanto 17esimo. E' la prima volta quest'anno che il pilota spagnolo non prende punti. I giri in programma erano solo 13 - corsa accorciata perché nel corso della mattina si è persa più di un'ora a ripulire la pista dall'olio lasciato dalla moto di Andrea Mignodurante il warm up -, Fenati ha chiuso con oltre 4 secondi di vantaggio sul 21enne di Cattolica.

"Il campionato non è mai perso finché non lo dice l'aritmetica". Ci sta bene Romano Fenati al primo posto, autore di una gara maiuscola, vinta d'autorità e con una sicurezza impressionante, quasi indifferente alla pioggia torrenziale (con impennata finale in acquaplaning). Non è stato facile, faceva freddo ed ero tutto inzuppato ma stare davanti è più facile! Il centauro ascolano, sul circuito di Motegi, precede gli altri due italiani Antonelli e Bezzecchi, e si riscatta subito dell'ultima prova non esaltante ad Aragon. Probabilmente mi fido molto della squadra e della moto. Colpa di un "lungo" alla curva cinque, ma da lì in poi il pilota emiliano ha navigato in acque infide, invischiato nel gruppo, senza trovare un ritmo costante capace di portarlo più avanti, vicino a quel podio che quest'anno continua sfuggirgli. E' grande Italia in questa mattinata asiatica quando Bezzecchi (Mahindra) scavalca anche l'iberico Canet mettendo nel mirino il 2° posto. "Abbiamo lavorato tantissimo, a Misano il podio ci è sfuggito, ma questa volta è arrivato". In gara ho cercato di prendere Romano, dato che non avevo niente da perdere, ma la moto scivolava molto e non era possibile arrivare a lui. Un peccato, eravamo davvero competitivi, siamo stati davanti in tutte le sessioni, ma in gara ci è mancato qualcosa. "Finire secondo è come una vittoria per me e un premio per l'intera squadra, che voglio ringraziare per il loro lavoro".

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