Mercoledì, 18 Ottobre, 2017

Juventus, Allegri: "Mandzukic sta bene. Pjanic a disposizione mercoledì"

Juve-Lazio, due mesi dopo CALCIO, JUVE: BARZAGLI E MANDZUKIC HANNO LAVORATO IN GRUPPO
Cacciopini Corbiniano | 13 Ottobre, 2017, 13:37

Come di consueto il tecnico Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il match e rispondere alla curiosità dei giornalisti. Quando alleni le grandi squadre, hai grandi responsabilità.

"Non concedere campo e ripartenze". Ci sono amministratori che guadagnano milioni e altri che guadagnano 500 euro. "Non so in percentuale quanto incide un allenatore, deve sapere quando c'è da forzare e quando da mollare la presa". Sono ben allenati e ti giocano addosso. Domani sarà complicata, noi dobbiamo fare un salto importante per affrontare la stagione ed essere competitivi a marzo: annullare quei momenti di black-out, come a Bergamo sul 2-0. Sul 2-2 abbiamo fatto poca attenzione.

La filosofia di Allegri non cambia, per il tecnico della Juventus vince chi fa segnare di meno, non chi segna di più: "Per noi è un anno molto più difficile dell'anno scorso, perché le avversarie sono ancora più arrabbiate e vogliose di batterci". A Bergamo abbiamo smesso sia di giocare che di difendere. "Dobbiamo fare un tot di punti".

"Negli ultimi dieci anni solo un anno non ha vinto la miglior difesa (l'Inter), gli altri anni ha sempre vinto la miglior difesa".

È proprio il proprietario della squadra romana il vero ostacolo da superare per riuscire ad assicurarsi le prestazioni del ragazzo serbo; le qualità del centrocampista sono indiscutibili ed il suo miglioramento in fase realizzativa innalza ancora di più il valore del cartellino.

"Al momento ci sono io. DOmani si affrontano le prime sei in classifica".

HIGUAIN - "Con lui non parlo di Nazionale". So che è motivato per fare una grande stagione alla Juventus, con l'obiettivo personale di fare una grande stagione. Le vittorie casalinghe più larghe in favore della Juventus si sono verificate nelle stagioni 1934/35, 1936/37, 1952/53, 1958/59 e 1993/94, quando i bianconeri si imposero con ben 5 reti di scarto (4 volte per 6-1 e una volta per 5-0); la Lazio, invece, nelle stagioni 1963/64 e 1994/95 ottenne le sue vittorie esterne più rotonde, in entrambe le circostanze con il risultato di 0-3. "A livello generale di sicuro è uno degli allenatori giovani più bravi in circolazione, sta facendo grandi cose anche a livello gestionale e non era semplice alla Lazio". Elogi poi per il mister laziale: "Inzaghi è bravissimo, ha una grande carriera davanti". "Se ci confermeremo miglior difesa vinceremo ancora noi".

"Non abbiamo pareggiato per il Var, ma perché ci siamo addormentati e abbiamo sbagliato un rigore nel finale. Ora bisogna stare vicini alla Nazionale, l'Italia deve andare al Mondiale". In futuro, ma in un futuro lontano.

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