Mercoledì, 18 Ottobre, 2017

Gucci abbandona la pelliccia: non la produrrà più

Anche Gucci sceglie il fur free Gucci rinuncia alle pellicce
Acerboni Ferdinando | 12 Ottobre, 2017, 19:57

Dal prossimo anno dalle sue collezioni saranno bandite le pellicce di veri animali. Marco Bizzarri, oggi a Londra ospite al Kering Talk 2017 presso il London College of Fashion, in un'intervista con la fondatrice e direttrice creativa di Eco-Age, Livia Firth, ha annunciato la decisione presa dalla maison fiorentina, di diventare socio fondatore del progetto Girls' Empowerement Initiative, progetto promosso dall'Unicef, finanziandolo con 1 milione di Euro. La prima sfilata 'no fur' sarà quella della primavera-estate 2018. Bizzarri ha dichiarato: "Credete che usare le pellicce ancora sia moderno?" Probabilmente anche altre case di moda seguiranno l'esempio del brand italiano. I ricavati provenienti dai prodotti già realizzati andranno a due associazioni che difendono i diritti degli animali: si tratta, in particolare, dell'Humane Society International (Hsi) e della succitata Lega antivivisezione (Lav). "Il rispetto degli animali è sempre più radicato nei valori delle persone e i grandi nomi della moda stanno gradualmente attuando politiche di responsabilità sociale in questa direzione", ha dichiarato Simone Pavesi, responsabile del settore "moda animal free". Il ceo ha definito la pelliccia un capo "fuori moda" e ha ribadito "l'impegno di Gucci a fare dello sviluppo sostenibile un elemento cruciale della sua attività".

Essere socialmente responsabili è uno dei valori fondamentali di Gucci e continueremo a cercare di fare di più per l'ambiente e gli animali. "Con l'aiuto di HSUS e LAV, Gucci è entusiasta di compiere questo ulteriore passo e spera che possa contribuire a ispirare l'innovazione e diffondere consapevolezza, cambiando l'industria della moda del lusso in meglio".

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