Mercoledì, 18 Ottobre, 2017

Fermati in aeroporto con una valigia piena di uccelli morti

Aeroporto, scoperti mille uccellini dentro valigie: 8 denunciati Macabra scoperta in aeroporto: viaggiavano con 1.200 uccelli morti in valigia
Evangelisti Maggiorino | 12 Ottobre, 2017, 17:57

Le forze dell'ordine che li hanno perquisiti nello scalo ne hanno contati quasi 3.000, 1.100 dei quali erano esemplari di specie protette: pispole, voltolini, tottovilli, lucherini, ballerine, fanelli, cardellini e strillozzi. Si tratta di specie protette e quindi gli uccellini sono stati abbattuti illegalmente e poi trasportati in Italia. L'operazione, messa a segno da finanza, agenzia delle dogane e carabinieri, è scattata grazie a indagini mirate sviluppate su informazioni arrivate da canali internazionali dell'Arma. Per questo i controlli doganali a contrasto della detenzione illegale di specie protette sono stati intensificati. L'importazione e l'esportazione delle specie in via di estinzione non è una novità, specialmente in italia e, hanno precisato i finanzieri: "Si tratta di un traffico decisamente fiorente dopo quello della droga, delle armi e della tratta degli esseri umani".

La Lipu (Lega italiana protezione uccelli) sarà parte civile nell'eventuale processo a carico delle persone denunciate dai carabinieri perché trovate in possesso di milleduecento esemplari di volatili morti appartenenti a specie protette dalla legislazione europea all'aeroporto di Orio al Serio di Bergamo e provenienti dalla Romania. Non si può tacere di fronte a questo furto di biodiversità e al business milionario che ruota attorno la tragica farsa del turismo venatorio.

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