Mercoledì, 18 Ottobre, 2017

Riforma esame Terza media, decreto del MIUR: ammissione, prove e voto finale

Prove Invalsi 2018 date esami test Esame terza media 2018/ Cosa cambia: prove Invalsi, modalità valutazione e una certificazione con il diploma
Evangelisti Maggiorino | 11 Ottobre, 2017, 16:34

Le prove si sostengono in terza, ma non fanno parte più dell'esame perché lo scopo è che fotografi il livello di competenza degli studenti per migliorare il sistema scolastico. La norma che prevedeva la non ammissione alla classe successiva per chi conseguiva un voto di comportamento inferiore al 6 è stata abrogata: si potrà dunque essere ammessi o ammesse all'esame anche con una cattiva condotta.

Lo scritto di Italiano dell'esame di terza media cambia in modo sostanziale.

I criteri con cui saranno valutati il comportamento e l'apprendimento degli alunni nel corso dei tre anni saranno stabiliti dal collegio dei docenti, e verranno resi pubblici e inseriti nel piano di offerta formativa.

Per quanto riguarda poi le certificazioni sulle competenze (comunicazione nella madrelingua, comunicazione nella lingua straniera, competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia, competenze digitali, capacità di imparare ad imparare, competenze sociali e civiche, spirito di iniziativa, consapevolezza ed espressione culturale) insieme al diploma finale del I ciclo verrà anche rilasciata una Certificazione esplicativa delle competenze su modello europeo.

La novità più importante, però, è rappresentata proprio dalle Prove Invalsi che dal 2018 rientreranno nei criteri di ammissione all'esame.

Che il giorno dello scritto di Italiano (possibilmente anche prima!) dovrai essere capace di scrivere bene (attenzione agli errori ortografici ed evita di scrivere come fai su whatsapp), usare le parole giuste per descrivere fatti, cose e situazioni, essere in grado di far capire a chi correggerà il tuo scritto non solo qual è la tua opinione su un determinato tema, ma di farlo comprendere bene usando - anche in questo caso - le parole più adatte. Test che dall'a.s. 2017-2018 si arricchiscono con una nuova materia: l'Inglese. Il documento, annuncia la Ministra, "sarà accompagnato anche da una sezione a cura dell'Invalsi con la descrizione dei livelli conseguiti nelle Prove nazionali".

Per poter sostenere l'esame, le alunne e gli alunni del terzo anno delle scuole medie dovranno aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale, non aver ricevuto sanzioni disciplinari che comportano la non ammissione, e dovranno aver partecipato alle prove INVALSI. Le prove andranno sostenute ad aprile, al computer.

Le tracce devono prevedere un testo argomentativo (che consenta di esporre riflessioni personali), un testo narrativo o descrittivo e un traccia di comprensione e sintesi di un testo letterario, divulgativo, scientifico.

La prova sarà strutturata con problemi basati su una o più richieste e quesiti a risposta aperta. La prova in lingua straniera si baserà su due fasi: comprensione e scritto della lingua inglese di livello A2 e comprensione e scritto per la seconda lingua comunitaria A1.

È a prova orale e terrà conto anche dei livelli di padronanza delle competenze connesse alle attività svolte nell'ambito di Cittadinanza e Costituzione. La partecipazione sarà un requisito essenziale per l'ammissione all'esame finale, ma il risultato non peserà sul voto conclusivo. Inoltre, potrà essere assegnata la lode.

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