Mercoledì, 19 Giugno, 2019

De Laurentiis a Repubblica: "Voglio che Sarri resti almeno 10 anni"

De Laurentiis Terrei Sarri dieci anni. Ma se vorrà andare via ce ne faremo una ragione Il Napoli punta allo scudetto ma senza abbassare la guardia
Cacciopini Corbiniano | 06 Ottobre, 2017, 12:36

E in attesa del tour de force che attende i partenopei da metà ottobre in poi, i numeri danno ragione a De Laurentiis. "Con Mertens avevamo avviato le trattative (per il rinnovo, ndR) già a settembre dello scorso anno, poi ci eravamo fermati e alla fine ci siamo stretti la mano. Intanto, credo che possa rientrare a gennaio, ma se così non fosse abbiamo preso Inglese che, in caso di necessità, può raggiungerci a inizio anno". Ci sarà la Cina con Suning.

Il presidente del Napoli, Aurelio De Lauretniis, ha rilasciato una lunga intervista a Il Corriere della Sera parlando di tantissimi argomenti. Dopo sei scudetti consecutivi, è difficile continuare a vincere.

"Clausola Sarri? Resto innamorato del mio tecnico, lo terrei con me altri dieci anni. Scudetto o Champions? Il problema non si pone nemmeno: Sarri ha un gruppo di giocatori di alto livello e se si accorgerà che qualcuno di loro è più motivato in campionato che in Europa non avrà alcun problema ad alternarli".

Inevitabile la domanda sullo scudetto e sulla rivalità con la Juventus: "Sono legittimamente preoccupati, un po' nervosi". La scelta di cedere campioni come Pogba, Bonucci e Pirlo le ha tolto parecchio. Anche la figura del direttore di gara è stata rivalutata, non è più antipatica e il giocatore è più onesto, perché sa che l'eventuale furbata non sfuggirà.

Il contratto con l'allenatore è fino al 2020, ma esiste una clausola di 8 milioni. Troveremo un altro come lui. "Preferisco valutare di stagione in stagione e cambiare magari idea".

Infine, un uomo avanguardista e lungimirante come De Laurentiis non poteva che esprimere un giudizio positivo sul Var: "Sento e leggo che secondo alcuni rallenterebbe le partite, invece sono piccole soste che danno aria al cervello di tutti". E intanto spende elogi per Di Francesco: "Mi ha stupito la capacità di essere subito competitivo con una rosa che ha perso tasselli potenzialmente importanti". Avrei potuto prendere Neto e Szczesny, ma nessuno dei due è voluto venire a fare il dodicesimo. "Il VAR ha fatto sì che la figura degli arbitri si sia elevata, c'è più onesta in campo".

Altre Notizie