Martedì, 23 Luglio, 2019

"Sì allo Ius Soli", gli insegnanti genovesi aderiscono allo sciopero della fame

DELRIO A DIGIUNO PER LO IUS SOLI: ORA RIFLETTERE Onorevoli e ministri in sciopero della fame per lo ius soli
Evangelisti Maggiorino | 05 Ottobre, 2017, 16:53

Aderiscono all'appello di Luigi Manconi, presidente della commissione Diritti umani del Senato, che riprende la protesta di circa ottocento docenti italiani: sciopero della fame per richiamare l'istituzione alla necessità di fare diventare legge lo Ius soli.

Il senatore Manconi fa sapere che "Allo sciopero della fame a staffetta che inizia domani, giovedì 5 ottobre, per sostenere la discussione in Aula e la fiducia sul provvedimento dello Ius Soli, aderiscono anche il ministro Graziano Delrio e i sottosegretari Benedetto Della Vedova e Angelo Rughetti". "Questi sono giorni decisivi per la sorte dello Ius soli: è necessario provare ad impedire che si chiuda lo spiraglio, pur esile, che sembra essersi aperto", aggiunge Manconi. In questo tempo si svolgerà la nostra iniziativa di digiuno a staffetta. Lo hanno fatto decine di deputati e senatori, finora, e fra loro la tarantina Donatella Duranti e il brindisino Toni Matarrelli. Ad annunciarlo è uno dei promotori dell'iniziativa nazionale, Franco Lorenzoni, che spiega all'Ansa: "Ieri, in occasione della giornata in memoria delle vittime delle migrazioni, 900 insegnanti in Italia hanno aderito ad uno sciopero della fame, che si ripeterà di nuovo questo mese per chiedere l'approvazione della legge". Manifestazioni che continueranno. E' previsto infatti per il 13 ottobre, davanti a Montecitorio, il Cittadinanza Day promosso dalla Rete 'Insegnanti per la cittadinanza' tra maestri e prof di diverse scuole italiane. La verità è che non credono neanche loro in quello che fanno. Per questo come Radicali Italiani abbiamo voluto far subito nostra concretamente questa iniziativa, anche mettendo a disposizione sul nostro sito una pagina dove tutti i cittadini potranno comunicare la propria adesione. Su questo tema è intervenuto in maniera decisa anche Mario Adinolfi, il leader del Popolo della Famiglia: "Non è neanche uno sciopero della fame, è un giorno di dieta a turnazione".

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