Martedì, 11 Dicembre, 2018

Torino, cinque passanti colpiti da aghi lanciati da un'auto con una sparachiodi

Per qualche ora si è temuto che i proiettili fossero infetti in quanto magari adoperati da tossici e poi riciclati in un gioco folle e senza senso Per qualche ora si è temuto che i proiettili fossero infetti in quanto magari adoperati da tossici e poi riciclati in un gioco folle e senza senso
Evangelisti Maggiorino | 04 Ottobre, 2017, 16:57

I colpi erano costituiti da aghi lunghi una decina di centimetri, simili a quelli che vengono utilizzati negli ospedali.

C'è il sospetto di un nuovo caso knock out game sulle immotivate aggressioni che sono avvenute nelle ultime ore a Borgo San Paolo, un quartiere popolare di Torino.

Cinque le persone rimaste vittime, ferite in modo lieve e costrette a ricorrere alle cure dei sanitari.

Stando alle testimonianze, la vettura si è avvicinata il più possibile al marciapiede, probabilmente per avere una mira migliore. Le analisi di laboratorio hanno escluso la presenza di virus o veleno sugli aghi, derubricando il gesto a una bravata.

Nessuno è risultato essere stato ferito in maniera grave, ma la maggior parte delle vittime si è mostrata preoccupata per il pericolo che i suddetti aghi potessero essere infetti. Gli aghi-proiettili - secondo le prime ipotesi riportate dal 'Corriere della Sera' - potrebbero essere stati lanciati con una pistola ad aria compressa oppure con una pistola sparachiodi a gas, modificata ad hoc con lo scopo di imprimere più forza e una direzione più precisa agli aghi.

Altre Notizie