Giovedi, 06 Agosto, 2020

Roma, l'Oref boccia il bilancio consolidato del Campidoglio: "Non è veritiero"

Assemblea Capitolina Roma, l'Oref boccia il bilancio consolidato del Campidoglio: "Non è veritiero"
Evangelisti Maggiorino | 29 Settembre, 2017, 18:58

"Noi riteniamo che il Bilancio consolidato sia costruito in maniera corretta, grazie a un grande lavoro svolto dalla ragioneria comunale, e fotografi in modo veritiero la situazione economica-finanziaria di Roma Capitale e delle sue partecipate". Sul conto economico, che secondo Il Sole 24 Ore èpositivo per 64,5 milioni di euro, pesano tuttavia i 293 milioni di rettifiche imputabili ad Atac e Ama, cioè il mancato pagamento delle partite debitorie e creditorie incrociate tra il Comune di Roma e le sue partecipate.

Già lo scorso luglio, lo stesso organismo aveva espresso le sue perplessità dando l'ok all'assestamento di bilancio con riserva e puntando il dito sempre contro le partecipate:"Il fatto che molte partecipate abbiano bilanci non approvati e saldi reciproci non chiari rende l'equilibrio del Comune di Roma instabile, sfuggente al nostro controllo". Lo ha detto l'assessore al Bilancio di Roma, Gianni Lemmetti, nel corso della seduta odierna della commissione Bilancio in risposta ai consiglieri d'opposizione che chiedevano di non portare in assemblea capitolina la delibera inerente al consolidato a seguito del parere non favorevole dell'Oref. Quindi "esprime parere non favorevole all'approvazione del bilancio consolidato di esercizio 2016". Da parte dell'ente l'invito ad "adottare i provvedimenti di competenza potenziando le strutture preposte al controllo e alla verifica dei rapporti con le società partecipate". Che con un post su Facebook assicura: "Approveremo il bilancio consolidato. E non si farà fermare da chi approfitta del suo ruolo tecnico per esprimere giudizi politici che non gli competono".

La reazione dell'amministrazione pentastellata è questa: "l'Oref fa politica".

Giunta e maggioranza M5S andranno dunque avanti compatti nel dare via libera al bilancio consolidato entro la scadenza di legge del 30 settembre, almeno questo è quanto dichiarano. "Altrimenti devono attenersi alla loro funzione e lasciare ai portavoce dei romani, legittimamente eletti, il compito di compiere le scelte per il futuro della Capitale" continua. Durissimo quello del capogruppo Paolo Ferrara. "Non si può andare in Aula così, spero che la discussione venga rinviata e si dia ai consiglieri il tempo di studiare il parere dell'Oref".

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