Sabato, 26 Settembre, 2020

Università: 29 indagati per corruzione e concorsi truccati

Deangelis Cassiopea | 26 Settembre, 2017, 15:04

L'operazione eseguita dalla Guardia di Finanza di Firenze investe tutto il territorio nazionale, con 59 persone indagate per reati di corruzione.

Questa mattina i finanzieri hanno eseguito oltre 150 perquisizioni domiciliari in uffici pubblici, abitazioni private e studi professionali. Per 7 docenti che figurano tra gli indagati il gip Antonio Pezzuti si è riservato la valutazione circa la misura interdittiva dalla professione all'esito dell'interrogatorio.

Gli indizi più gravi, secondo il giudice, sono quelli raccolti nei confronti di Guglielmo Fransoni, tributarista a Firenze e professore a Foggia; Giuseppe Zizzo dell'università di Cattaneo di Castellanza, Varese; il napoletano Fabrizio Amatucci, il livornese, ma docente a Siena, Alessandro Giovannini; Giuseppe Maria Cipolla dell'Università di Cassino, Adriano Di Pietro dell'Università di Bologna e Valerio Ficari, diviso tra Sassari e Tor Vergata, a Roma.

Tutto è nato dalla denuncia di Philip Laroma Jezzi: con le sue registrazioni è partita l'inchiesta che ha travolto un intero settore scientifico di Giurisprudenza.

Sono sette i professori che sono stati arrestati con l'accusa di reato di corruzione. I docenti interdetti sono: Massimo Basilavecchia, Mauro Beghin, Pietro Boria, Andrea Carinci, Andrea Colli Vignarelli, Roberto Cordeiro Guerra, Giangiacomo D'Angelo, Lorenzo Del Federico, Eugenio Della Valle, Maria Cecilia Fregni, Marco Greggi, Giuseppe Marino, Daniela Mazzagreco, Francesco Padovani, Maria Concetta Parlato, Paolo Puri, Livia Salvini, Salvatore Sammartino, Pietro Selicato, Thomas Tassani, Loris Tosi, Francesco Tundo. Il ricercatore doveva ritirarsi, con la promessa di essere poi abilitato tramite raccomandazione con la commissione, ma nella tornata successiva. Dal 1996 al 1998 è stato ministro del Commercio con l'estero del primo governo Prodi; è stato, inoltre, presidente della V Commissione della Camera dei deputati durante la XIII legislatura. Dal dicembre 2009 Fantozzi è rettore dell'Università degli Studi Giustino Fortunato di Benevento, presso cui è professore ordinario di diritto tributario dell'impresa. Nel 2008 divenne, su indicazione del governo Berlusconi, commissario straordinario di Alitalia, incarico da cui si dimise nel 2011.

Il "totale spregio per il rispetto del diritto (messo in atto ndr) proprio da professori che sarebbero deputati a insegnare il valore di esso".

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