Venerdì, 19 Luglio, 2019

Lazio-Napoli, Sarri: "Per lo scudetto è ancora presto. Mertens un fuoriclasse"

Seria A, turno infrasettimanale: i convocati di Sarri per la sfida contro la Lazio ROMA - «Il primo test veramente importante della stagione». Per Maurizio
Cacciopini Corbiniano | 21 Settembre, 2017, 01:11

Di Koulibaly, Callejon, Mertens e Jorginho (su rigore) le reti dei partenopei che mantengono così la vetta della classifica in coabitazione con la Juventus vittoriosa invece contro la Fiorentina. Non ero in perplessità neppure nel primo tempo perché eravamo in partita. Eravamo pienamente in partita, diversamente da Bologna. Oggi abbiamo fatto bene, abbiamo preso gol su una situazione sporca, contro la Lazio può accadere. Ha fatto un gol da fuoriclasse, emozionante e molto bello.

Sul momento del Napoli: "Giochiamo ogni 70 ore: facciamo solo defaticante e preparazione".

Siamo al 59' quando Strakosha è leggermente fuori dai pali: la palla è piazzata in posizione defilata e Mertens la rincorre con le spalle alla porta, ma il talento belga tira fuori tutto il suo genio e tenta la giocata dell'anno. Di errori clamorosi ne stiamo facendo meno ma il periodo è così limitato che è un dato riduttivo.

Sarri e la mentalità: "A me piace che i ragazzi abbiano un sano timore degli avversari, tiene alta l'attenzione". Bisogna tenere alta la tensione. Siamo stati coraggiosi, abbiamo concesso un'unica palla nella prima parte della gara.

"Non ha fatto danni sul morale di Hamsik e compagni nemmeno il doloroso passo falso in Champions, agevolmente spazzato via grazie alla goleada nel deby con il Benevento, al San Paolo. A livello di prestazioni mi sembra in netta risalita, gioca in ruolo dispendioso e sul 3-1 mi sembrava obbligatorio tutelarlo". Il tecnico biancoceleste ha anche sottolineato le difficoltà della Lazio che ha dovuto chiudere il match con tre infortuni muscolari in difesa che hanno condizionato il risultato.

Sarri e lo scudetto: "È ora di andare a letto".

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