Lunedi, 18 Novembre, 2019

Diretta risultato Bologna-Inter: cronaca live e video gol

Paventi (Sky): “Spalletti sa che l'Inter ha dato il massimo come risultati. A Icardi…” Inter: Icardi, il biondo non c'è più: ora è rasato!
Cacciopini Corbiniano | 20 Settembre, 2017, 09:25

L'Inter passerà una notte da sola in testa alla classifica, ma i sogni che farà non saranno belli: a salvarla dal naufragio è stato solo un rigore trovato quasi per caso.

Bologna (4-3-3): Mirante - Mbaye, Helander, Gonzalez, Masina - Donsah, Pulgar, Poli (27'st Taider) - Verdi, Petkovic (43'st Okwonkwo), Di Francesco (29'st Palacio).

E' appena terminata Bologna - Inter, anticipo della quinta giornata di Serie A 2017/2018. "Sono contento se la squadra vince, poi se faccio gol io sono ancora piu' contento perche' sono attaccante e vivo di questo", spiega Icardi che commenta cosi' l'accostamento tra questa Inter e quella di Mancini. A disposizione: Da Costa, Ravaglia, De Maio, Brignani, Krafth, Frabotta, Crisetig, Nagy, Destro. Per Luciano Spalletti tanto da migliorare in vista della prossima partita, domenica pomeriggio col Genoa al Meazza.

Inter (4-2-3-1) - Handanovic 5,5; D'Ambrosio 5,5, Skriniar 5,5, Joao Miranda 5,5, Nagatomo 5,5; Vecino 5, Borja Valero 5 (86' Gagliardini sv); Candreva 6 (80' Brozovic sv), Joao Mario 5 (50' Eder 6,5), Perisic 5,5; Icardi 6.

Il Bologna dal canto suo proverà a prendere l'intera posta in palio per riscattare due sconfitte di fila contro Napoli e Fiorentina nonostante ottime prestazioni sul campo.

Verdi ha poi proseguito: "Se penso alla Nazionale?" Finisce 1-1, un buon risultato sulla carta considerando l'immacolato cammino dei nerazzurri prima del Dall'Ara; un peccato a fine partita, perché il Bologna avrebbe meritato quei tre punti, addirittura dominando il primo tempo con un Verdi esaltante e controllando senza particolari affanni il vantaggio nel secondo. Prima azione con Di Francesco che metteva alto.

Joao Mario: perde una quantità incalcolabile di palloni, non ne azzecca una e a tratti diventa un uomo in più per il Bologna. Complice una coperta sicuramente troppo corta, Lucianone ha deciso di non rinunciare a Borja Valero a metà campo e Joao Mario sulla trequarti, probabilmente le due note più stonate dello spartito nerazzurro, messi in difficoltà dal pressing costante del Bologna, con il portoghese tradito anche da una cattiveria agonistica che finora fatica ad emergere e che anche lo scorso anno ha rappresentato un limite importante nel suo percorso di crescita. In molti dei giocatori scelti da Roberto Donadoni hanno disputato una grande prova, da Andrea Poli a Godfred Donsah passando per Bruno Petković (incredibile per la percentuale di duelli fisici vinti), ma su tutti ovviamente c'è Simone Verdi che ha incantato il Dall'Ara con una serie di giocate impressionanti, non solo il gol dell'1-0. "Ogni occasione va sfruttata, non si può regalare niente".

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