Martedì, 19 Settembre, 2017

Lega: Salvini, da oggi lunga marcia verso il governo, non ci imbavagliano

Matteo Salvini Salvini a Pontida: «Da oggi la lunga marcia verso il governo»
Evangelisti Maggiorino | 17 Settembre, 2017, 14:48

"Da oggi parte una lunga marcia per cambiare il Paese" ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, al suo arrivo.

"Penso che a nome della Lega parlerà il segretario federale, la Lega è sotto attacco".

Salvini chiuderà con il suo intervento il tradizionale raduno leghista, dove campeggia lo slogan 'Salvini premier', contrattaccando nuovamente sul sequestro dei conti del partito, diventato il tema principale di quest'anno.

"Qualche giudice che vuole fermare un partito o finire sul giornale, magari rispondendo agli ordini di qualcun altro, ma non può mettere il bavaglio a un milione di militanti", scalda la folla Salvini e a chi gli chiede come farà ora la Lega, dopo le disposizioni della magistratura: "Andiamo avanti senza soldi, aiutati dai cittadini". "Ci siamo tutti. Ma nei momenti eccezionali parla uno", mette in chiaro il segretario.

Inoltre, ha proposto, "quando saremo al governo daremo mano libera alle forze dell'ordine per portare pulizia e sicurezza alle nostre città".

E Silvio Berlusconi? "Non l'ho sentito - ha risposto il leader del Carroccio -, ma in questi giorni ho risposto poco al telefono". "Salvini picchia durissimo contro il centrosinistra: "Si comportano come il regime negli anni Venti che imbavagliava" gli oppositori".

E sull'incredibile assenza di Bossi tra gli interventi dal palco, il fondatore e padre della Lega Nord, Salvini glissa: "Non c'è Bossi?"

(Ultime Notizie - Ultim'ora di domenica 17 settembre 2017) "Questo mi spiace, perchè Pontida è Bossi. Ha diritto di parola".

PONTIDA (BERGAMO), 16 SET - L'obiettivo politico non cambia.

Info - Prima di salire sul palco di Pontida, Matteo Salvini ha affrontato con i giornalisti i temi più delicati nell'agenda della Lega. La Lega ha una sola voce. Di certo l'attuale segretario intende ricevere da Pontida un mandato pieno. Cozzi ha anche motivato la scelta di operare il sequestro in questo frangente:"Si tratta di un sequestro cautelativo, che segue una sentenza del tribunale di Genova".

Intanto che sul prato di Pontida risuona l'inno della Padania, il va Pensiero, attendiamo di sapere quale sarà il destino della Lega Nord.

Ma Mazzoleni non ci sta. "Democraticamente arriveremo al Governo".

Senza il Senatùr finisce un'era. La decisione l'ha presa il segretario Matteo Salvini.

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