Domenica, 19 Novembre, 2017

Tragedia in Campania. Uccide il padre per difendere la madre da pestaggio

20170917_122931_9733376D Alife, uccide il padre violento per difendere la madre
Evangelisti Maggiorino | 17 Settembre, 2017, 12:49

Il figlio Daniele, secondo quest'ultima ricostruzione, ha ucciso il padre per difendere la madre durante una violenta lite scoppiata fra i due.

Ieri sera erano intervenuti sul posto i carabinieri della Stazione di Alvignano (Ce). All'inizio, la madre 49enne, Patrizia Navarra, e il figlio Daniele, di 28 anni, avevano simulato un incidente sul lavoro, nel caseificio di famiglia, e avevano trasportato l'uomo nell'ospedale di Piedimonte Matese, morto poco dopo. Poco dopo Leggiero Giuseppe decedeva a seguito delle lesioni riportate. Nel corso dell'interrogatorio la stessa ha rilasciato una confessione completa confermando di aver colpito, nel corso di una violenta lite, il coniuge con un coltello utilizzato per la lavorazione casearia.

La donna avrebbe raccontato agli inquirenti che il figlio l'avrebbe difesa da un pestaggio e che i motivi erano legati alle continue aggressioni fisiche e verbali da parte dell'uomo.

La salma è stata trasportata presso l'Istituto di Medicina Legale di Caserta per il successivo esame autoptico.

L'arrestata è stata accompagnata presso la casa circondariale di Pozzuoli (NA) e posta a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. La moglie di Giuseppe Leggiero ha dichiarato davanti al pubblico ministero nella caserma dei carabinieri di Piedimonte Matese di aver ucciso il marito, l'imprenditore di Alife nel suo caseificio.

Nel corso del suo intervento ha cercato di allontanare il padre, intento ad aggredire fisicamente la madre, spingendolo verso il fondo dello stabile e, gettandogli contro tutti gli oggetti che aveva nella disponibilità, nel tentativo di bloccarlo, lo ha colpito con un coltello al torace. Si tratta di Patrizia Navarra, 49 anni, ma non si conosce ancora il movente.

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